Amministrative Comiso, Digiacomo va avanti: “Ma la richiesta per le primarie la vogliono in carta bollata?”

Continuano le polemiche a Comiso dopo che il Pd della città, con un comunicato stampa, ha annunciato che punterà alla ricandidatura dell’attuale sindaco Filippo Spataro mentre l’ex parlamentare regionale Pippo Digiacomo ha annunciato la sua volontà di candidarsi anche lui a sindaco. Ed essendo anche lui del Pd, c’è da immaginarsi una spaccatura. Il segretario del PD di Comiso spiega che la quadra si è trovata sulla ricandidatura di Spataro e che dunque è lui il candidato “ufficiale” delle prossime amministrative di Comiso a giugno. Ma Digiacomo va avanti. E con un nuovo messaggio sui social, spiega di attendere dal partito, a norma del regolamento, l’avvio delle primarie.
“Facciamo il punto – scrive polemicamente Digiacomo sui social – Il segretario di Comiso, quello provinciale e quello regionale sono stati informati della nostra richiesta di primarie per la candidatura a sindaco di Comiso e rimaniamo il attesa del regolamento, ai sensi dello statuto del PD. Ma come la si vuole questa richiesta, in carta bollata? O si fa finta di non aver capito? Ma non ci si rende conto che se ne sono scappati tutti dal partito di Comiso e che imbarazzati da un direttivo spopolato e non in numero legale sono state invitate persone esterne, per mettere su una qualche forma di platea? Ma se si ha paura delle primarie, come si può pensare di potere vincere le elezioni? Veramente dobbiamo cambiare questo partito, dopo il 4 marzo!”
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