Nuove opportunità nel settore sanitario in Sicilia. L’ASP di Ragusa ha indetto un importante concorso pubblico per la copertura di 56 posti di dirigente medico, affiancato da un percorso di stabilizzazione che riguarda altri 38 lavoratori precari del comparto sanità. Un doppio intervento che punta a rafforzare l’organico e migliorare i servizi offerti ai cittadini. […]
FANTANUCLEARE IMPIANTO A MARINA?
19 Mar 2011 14:08
Se costruissimo a Marina un bel impianto nucleare? cosi come riesumato dall’ attuale governo berlusconiano, avremo il porto vicino, per la movimentazione a mare, daremo lavoro alle maestranze ed imprenditori locali, aumenteremo la produzione di cemento che è a due passi, il Sindaco uscente di Ragusa che è per il nucleare (sue dichiarazioni), della stessa area dei berlusconiani, per non dispiacere al CAPO, confermerebbe il SI, avremo uno sviluppo del territorio. Ma dovremo trasferirci a circa 300KM per essere in sicurezza,visto che questa è una zona sismica. Il coordinamento di SEL, dice :
NO AL NUCLEARE… A RAGUSA, NE NELLA TERRA!
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In Giappone l’emergenza nucleare è ancora fuori controllo. I reattori stanno saltando uno a uno e una fuoriuscita massiccia di materiale radioattivo impedirebbe ulteriori interventi, con il rischio di altre esplosioni e altri rilasci di radioattività. |
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Ma intanto in Italia politici e cosiddetti esperti del nucleare continuano con dichiarazioni che minimizzano ciò che sta accadendo. La mappa delle zone sismiche in Italia, ad oggi, ci dice che quasi il 90% dell’Italia è a rischio sismico di livello 1,2,3 la meno pericolosa livello 4 si trova nella Pianura Padana a Milano. Mentre la Germania pensa di chiudere le sue centrali Nucleari.
i berlusconiani invece hanno un piano: far fuori le rinnovabili per fare largo al nucleare.
Ecco il piano in tre punti:
Ieri: con un decreto fermare la corsa delle energie rinnovabili in Italia, uno dei pochi settori economici in crescita in un ITALIA in ginocchio;
Oggi: minimizzare i rischi del nucleare e fare finta che in Giappone tutto sia sotto controllo; sprecare 400 milioni di euro non accorpando il referendum nucleare alle amministrative di maggio,
destiniamo questa somma agli aiuti del Giappone;
Domani: far pagare in bolletta a tutti gli italiani il conto (almeno 7 miliardi di euro a centrale) garantendo la copertura dei costi fuori mercato del nucleare.
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