Cinque anni alla guida del Servizio di Psicologia dell’ASP di Ragusa. La dottoressa Mariacristina Tomaselli è stata nominata direttore della U.O.C. Servizio di Psicologia al termine della selezione pubblica per titoli e colloquio. Un incarico di responsabilità che arriva al termine di un percorso professionale maturato nel campo della salute mentale, con una particolare esperienza […]
MANIFESTAZIONE A DIFESA DELLA COSTITUZIONE E DELLA SCUOLA PUBBLICA
14 Mar 2011 12:16
La manifestazione nazionale dello scorso 12 Marzo in difesa della Costituzione e della scuola pubblica, promossa da Articolo 21, a Ragusa ha visto la partecipazione di qualche centinaio di persone ma di davvero pochi esponenti della nostra Amministrazione.
Le elezioni sono ormai alle porte – sottolineano a ragione i membri del Comitato a difesa della scuola pubblica di Ragusa – e così spieghiamo in parte anche un tale assenteismo istituzionale ad una manifestazione tanto significativa.
«Le diverse idee personali e politiche hanno fatto perdere, nuovamente, all’Amministrazione comunale una grande occasione per essere vicina a una larga parte di cittadini e ai problemi della scuola pubblica statale. Il totale disinteressamento dei rappresentanti della cittadinanza verso problematiche di caratura nazionale continua a mostrare il volto reale di una classe dirigente locale che in anni di gestione sembra non aver maturato una capacità di ascolto critica e costruttiva. In giorni in cui vengono selvaggiamente tagliati i fondi alla cultura, dove si procede imperterriti con una campagna mediatica di annichilimento della scuola statale, dove si trovano i nostri assessori degli uffici competenti?
Perché si decide di partecipare a iniziative sponsorizzate da scuole private, lasciando nel dimenticatoio chi, tutti i giorni, affronta con rinnovato entusiasmo le sfide di una scuola statale sempre più spesso abbandonata a se stessa»?
A Ragusa si è svolto un corteo silenzioso che ha attraversato il freddo e deserto centro cittadino per raggiungere piazza San Giovanni, dove infine si è celebrata una breve assemblea. La scalinata della cattedrale, sui cui gradini è stata adagiata una bandiera tricolore di ben 15 metri, ha fatto da scenografia alla lettura di alcuni articoli (art. 1, 2, 3, 6, 9, 11, 33, 34…) nei quali, sempre più spesso, si riscontrano illegittimità e incoerenze nell’applicazione.
Cosa tramandare ai nostri giovani?
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