L’ASP di Ragusa rafforza il proprio impegno nella cooperazione sanitaria internazionale portando competenze cliniche, formazione e assistenza specialistica nei contesti più fragili del mondo. Nei giorni scorsi, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, nell’ambito di un’iniziativa ospitata al Senato della Repubblica, è stata presentata la nuova missione umanitaria che vedrà protagonisti il professor Roy […]
“Taglio la testa ai bambini italiani”. Algerino espulso
09 Lug 2017 18:25
Un algerino di 48 anni, Larbi Rouabhia, indagato per discriminazioni razziali e apologia di delitti di terrorismo su indagini della Digos di Catania, è stato espulso dall’Italia. Era ospite del Cie di Caltanissetta. E’ stato rimpatriato ad Algeri con un volo da Roma. Aveva più volte manifestato la sua avversione alle culture e ai sistemi occidentali vantandosi di aver sgozzato numerosi uomini in Algeria. Avrebbe inneggiando ad Allah e all’ISIS, minacciando di compiere “stragi” nel nostro Paese ai danni di “bambini italiani, tagliando le loro teste e facendosi esplodere”. L’algerino era un richiedente asilo politico che era stato attenzionato dalla Questura di Catania per i suoi comportamenti violenti e discriminazione razziale tenuti durante la sua permanenza in una struttura del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) di Licodia Eubea, e successivamente indagato anche per apologia di delitti di terrorismo.
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