CHIUSURA ALLA FRANCESE

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Ultimo giro di manovella per il Padua 2014/2015. Sabato 27 giugno il XV allenato da German “Pope” Greco affronterà in amichevole i parigini Sous Bocks e poi, dopo un terzo tempo cui saranno invitati tutti i giocatori paduini delle diverse categorie e gli spettatori presenti sugli spalti del “della Costituzione”, ci sarà il rompete le righe per le vacanze estive.

Pur trattandosi di incontro amichevole, quella con i francesi sarà comunque partita vera. Ne è convinto il coach biancazzurro: «La stagione agonistica si è chiusa più di un mese fa ma abbiamo continuato ad allenarci, seppur senza pressioni particolari, sia per non restare troppo tempo fermi prima della ripresa a fine agosto ma anche perché sabato vogliamo fare bella. Per i ragazzi sarà un appuntamento importante: confrontarsi con una squadra straniera è sempre stimolante e sono sicuro che quella con i parigini sarà una partita vera e un’occasione per fare una bella esperienza».

Ma che squadra è quella dei Sous Bocks? Ce lo spiega il loro Direttore Sportivo ed estremo, Damien Cazauran: «Siamo nati 2002 e partecipiamo al campionato che l’associazione “Folko Rugby” organizza per le squadre della cintura parigina. Abbiamo fin da subito deciso di non partecipare ai campionati federali perché ci piace giocare a rugby senza pressioni particolari. Tanti di noi in passato hanno militato in squadre affiliate alla FFR (la Fir francese, ndr), ma tra allenamenti, partite e trasferte, la nostra vita si era complicata non poco. Adesso invece ci alleniamo, o giochiamo, solo il sabato mattina e a fine stagione riusciamo a mettere insieme una quindicina di partite».

La filosofia cui si ispira la squadra parigina è tutta nel loro nome, “sous bocks”, cioè i sotto boccali da birra. «Giochiamo a rugby per il piacere di farlo, e questo piacere passa, oltre che per la voglia di accogliere nuovi atleti e insegnare loro questo bellissimo sport, anche dal desiderio di confrontarci con squadre di altri Paesi. Per questo, dopo le tournée degli anni scorsi in Irlanda, Spagna, Austria e Romania, abbiamo scelto di venire in Sicilia e affrontare il Padua. Il nostro nome, per sonorità, fa anche il verso a quello della nazionale Sudafricana, gli Springbocks. Vestiamo i loro stessi colori, ma non giochiamo come giocano loro. Anzi, a pensarci bene, sono loro a non giocare come giochiamo noi…».

Dalle parole di Cazauran risulta chiaro che per loro il rugby è quindi solo e puro divertimento. Sabato per i biancazzurri sarà allora una passeggiata?

Coach Greco smorza subito i facili entusiasmi: «È bene non illudersi. Noi probabilmente avremo dalla nostra una migliore preparazione atletica ma tecnicamente loro saranno più forti. Ricordiamoci che si tratta di una squadra francese e che il livello del rugby d’oltralpe è nettamente superiore al nostro».

Per tutti gli appassionati della palla ovale, quindi, l’appuntamento è per sabato alle ore 17:30 al campo di via della Costituzione.

 

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