CHIESTO IL RINVIO A GIUDIZIO, DA PARTE DELLA PROCURA DI RAGUSA, DI QUATTRO IMPUTATI

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In esito ad indagini svolte dalla squadra mobile di Ragusa e dal Commissariato di Polizia di Comiso, dirette dal sostituto procuratore Francesco Puleio, la Procura della Repubblica di Ragusa ha chiesto al Giudice dell’udienza preliminare il rinvio a giudizio di: Francesco Giudice classe ’79, Rita Cangialosi classe ’47, Antonio Maugeri classe ’50 e Domenico Moretto classe ’79. Quanto segue indica l’accusa a carico di ogni imputato sopracitato.

MORETTO Domenico e CANGIALOSI Rita:

a)      del delitto p. e p. dagli artt. 81 cpv., 110 c.p., 73 commi I° e IV° DPR 9.10.90 n.309, perché in concorso con Kelamaj Roland, Hassalla Armand e Koci Toma ( per i quali si procede separatamente) pertanto in numero superire a tre, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso detenevano, trasportavano e cedevano quantitativi di sostanza stupefacente tipo marijuana, in particolare su direttiva di Kelamaj Roland, Hassalla Armand, all’epoca dei fatti detenuti, il Koci ed il Moretto prelevavano e trasportavano a bordo dell’autovettura Renault Megane targata CX795AP, noleggiata presso la Car Service di Rosolini circa 50 kg. Di sostanza stupefacente, tipo marijuana comparata a Catania  e la consegnavano per la vendita a Boschi Pieruccio e a  Cangelosi Rita, il Boschi accompagnato dal Moretto e dal Koci, poi, provvedeva a portare 38 kg di sostanza presso il vivaio dei fratelli Tudisco, circostanza di cui il Boschi e i fratelli Tudisco erano arrestati in flagranza di reato.

In Catania, Scicli e Santa Croce Camerina dal 18.10.2011 al 24.10.2011;

Con l’aggravante di cui all’art. 80 DPR 309/90 II comma avendo detenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente;

 

b)      del delitto p. e p. dagli artt.  110 c.p., 73 commi I° e IV° DPR 9.10.90 n.309, perché in concorso con FERRANTE Antonino, Hassalla Armand e Koci Toma ( per i quali si procede separatamente) pertanto in numero superiore a tre, su direttive  di Hassalla Armand, all’epoca dei fatti detenuto, Koci Toma e Moretto Domenico, quali addetti alla consegna, cedevano circa 50 grammi di cocaina a Ferrante Antonino, che doveva rivenderla, a sua volta.

In Scicli, Comiso e Santa Croce Camerina il 18.10.2011

 

GIUDICE Francesco e CANGIALOSI Rita:

c)      del delitto p. e p. dagli artt. 81 cpv., 110 c.p., 73 commi I° e VI°  DPR 9.10.90 n.309, perché in concorso con Boschi Pieruccio e Ferrante Antonino pertanto in numero superiore a tre, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, acquistavano e vendevano  diversi di sostanza stupefacente tipo Marijuana, in particolare il Boschi e la Cangialosi vendevano su direttiva del Ferrante Antonino, varie partite di marijuana  a Giudice Francesco, che a sua volta, provvedeva ad immetterla sul mercato di Scicli.

In Scicli, Comiso e Santa Croce Camerina dal 27.10.20111 al dicembre 2011

GIUDICE Francesco:

d)     del reato di cui all’art. 3  Legge  n. 110/75, perché alterava nella potenzialità  di offesa  una carabina ad aria compressa  calibro  4,5 marca Gamo,  matricola  n. 04 – 1 C 579 131 – 08, rendendola così arma  comune da sparo .

       Reato acc.to in Vittoria il 4.4.2014

e)      del reato di cui agli artt. 81 cpv. c.p. –  2 L . n.  694/74 , perché con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, deteneva illegalmente , la carabina  di cui al capo  C) , modificata nella potenzialità, e, pertanto , costituente arma comune da sparo.

Reato acc.to in Vittoria il 4.4.2014

 

 MAUGERI ANTONIO :

f)       del reato di cui all’art. 697 c.p.  per aver detenuto , senza  averne fatto denuncia all’Autorità,  all’interno  della sua abitazione  munizioni, nella specie :  n.1 cartuccia  cal. 357 Magnum,  n. 1000  cartucce cal. 12,  n.  150 cartucce cal. 22,  n. 61 cartucce  cal. 36 e  n. 42 cart.  cal. 38.

 

 

CANGIALOSI Rita inoltre:

g)      del reato cui agli artt. 81 cpv. cc.p., 73 commi I°  DPR 9.10.90 n.309, per, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, aver detenuto, illecitamente, al fine di rivenderlo a terze persone, un quantitativo di sostanza stupefacente, tipo cocaina, pari a grammi 7, suddiviso in singole dosi.

 

 

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