Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
GLI AMMINISTRATORI DELL’EPOCA SONO STATI CORRETTI
07 Dic 2010 21:09
In seguito alle notizie diffuse dalla Guardia di Finanza circa l’indagine da questa svolta sulle attribuzioni di mansioni superiori a numerosi dipendenti del Comune di Modica nel periodo 2006/2008, i Popolari di Italia Domani di Modica, oltre a confermare la propria fiducia nella bontà e correttezza dell’operato degli amministratori dell’epoca, il cui coinvolgimento giudiziario appare, peraltro, incomprensibile in relazione alle competenze dei ruoli istituzionali allora ricoperti, manifestano la propria sincera solidarietà e stima a tutti i dipendenti comunali interessati dalla vicenda, che con il proprio lavoro hanno contribuito, pur in assenza dei dovuti adeguamenti contrattuali e salariali per i periodi antecedenti le misure oggetto di indagine, al buon funzionamento della macchina amministrativa. Il coordinamento cittadino del PID di Modica ritiene, altresì, ingeneroso e ingiusto avanzare infamanti dubbi sui meriti di tanti dipendenti che, negli anni, hanno svolto con correttezza e abnegazione il proprio dovere al servizio della città, sobbarcandosi, spesso, oneri e responsabilità cui non erano tenuti in ragione delle qualifiche possedute e per i quali non era loro corrisposta alcuna retribuzione integrativa, seppure dovuta.
La speculazione politica e la ricerca di responsabilità presunte non possono e non devono intaccare la dignità e il decoro di uomini e donne che, al di là dei corsi e ricorsi della politica, spendono la propria vita lavorativa per garantire il funzionamento della cosa pubblica e l’erogazione di servizi essenziali alla comunità cittadina. I Popolari di Italia Domani, fiduciosi nella giustizia, attendono sereni che si sgomberi il campo da ogni ipotesi di abuso nelle condotte contestate, ma nelle more ribadiscono piena, convinta e sincera solidarietà a tutti gli attori di questa vicenda sulla quale è stato sollevato un ingiustificato clamore mediatico, dai dirigenti interessati dalle indagini ai dipendenti i cui meriti e le cui prerogative sono stati contestati, in nome di teoremi indimostrati e di accuse sommarie e immeritate. (n.p.)
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