Due giorni in cui la provincia di Ragusa torna protagonista, a livello regionale, in tema di Medicina di Laboratorio. Per questo appuntamento sono attesi nel capoluogo ibleo, venerdì 23 e sabato 24 ottobre, accademici, biologi, laboratoristi, medici patologi clinici, tecnici sanitari di laboratorio biomedico ed infermieri per un aggiornamento scientifico trasversale volto a fare incontrare ricerca […]
OSCAR DEL CALCIO O DELLA SFRONTATEZZA, TUTTO IN HOUSE
02 Dic 2010 17:27
Non temono nulla, gli attuali inquilini di Palazzo Iacono. Proseguono imperterriti nelle loro scorribande festaiole, a suon di decine di migliaia di euro, elargiti per iniziative in cui si confondono ruoli e posizioni. Eppure dovrebbero già avere chiaro che il Magistrato ha percepito le strane combinazioni e i conflitti di interesse. Quali? Nel caso della festa, chiamata Oscar dello Sport, sono infatti coinvolti personaggi che avrebbero dovuto cambiare mano solo per il fatto che stazionano delle sedi istituzionali, a contatto e alle dipendenze del Sindaco, che è anche Assessore allo Sport, come La Mattina, o del Consigliere Prelati che, nella qualità di Consigliere dovrebbe, proprio per la sua appartenenza a IDV, evitare di co-gestire iniziative finanziate dal Comune, in cui c’entrano direttamente il sindaco o qualche suo familiare. Anche qui c’è il trucco: gli incassi della pubblicità. Tutti gli incassi finiscono in gloria.
Eclatante, sotto questo profilo, è la foto che accompagna il servizio giornalistico riportata da un Quotidiano: si parla di Oscar dello Sport e si stampa, per segnalare l’iniziativa, la foto del fratello del sindaco. Come mai? Per rispetto devozionale, per promo pubblicità a spese della collettività, o per altezza d’ingegno, come scriveva il Poeta nell’episodio di Guido Cavalcanti nell’Inferno dantesco? Ma chi rifiuterà una sponsorizzazione a tanta maestà fotografica? A ben vedere è tutto fatto in casa ( loro ), alla faccia dei ruoli e dei conflitti di interesse che ne scaturiscono. E poi se la prendono pure con Berlusconi! Ma intanto loro tirano, snobbano, se ne fottono. Quando si dice , il bello di essere uniti, come una cricca: tutta fatta in house. (e.r.)
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