Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
CREATO UN COORDINAMENTO EUROPEO PER UN QUOTIDIANO IN CINQUE LINGUE ENTRO IL 2011
12 Nov 2010 18:33
Grandi passi in avanti per la realizzazione di un quotidiano on line europeo in cinque lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo e italiano) in collaborazione con i direttori dei quotidiani europei e con sede a Roma o Bruxelles. Questo il risultato di una riunione (per ora informale) operativa svoltasi nei giorni scorsi a Vienna ed alla quale hanno partecipato il nostro direttore Franco Portelli e la giornalista free-lance Tiziana Scuto entrambi a Praga per il meeting “Competenze per Adulti in Azione” a cui hanno partecipato sette Paesi europei.
A breve dovrebbero iniziare i contatti per il coordinamento fra le varie testate europee che volessero aderire e chiedere successivamente all’Unione Europea la formalizzazione di un organismo che sotto l’egida dell’ U.E. getti le basi per un grande, unico mezzo di informazione a cui dovranno contribuire con articoli, inchieste, servizi speciali i giornalisti di ogni testata secondo una priorità stabilita dagli organi dirigente della testata europea. Intanto è stato risolto forse il maggiore scoglio della iniziativa cioè quello di “tradurre” simultaneamente nelle cinque (o anche di più) lingue nazionali il prodotto ottenuto dai contributi che ogni gruppo di testate predispongono per il giornale europeo.
In questo senso la presenza di quattro tecnici canadesi approdati al meeting in forma quasi causale, ha fatto respirare di più il clima di entusiasmo (ma anche di obiettive difficoltà) quando hanno confermato che un programma che consentisse la immediata traduzione nella lingua che si desidera è di facile realizzazione e di ancor più facile applicazione considerato che già esistono, sia pure a livello più semplice, tali supporti. Neanche il nome ovviamente è stato ancora scelto anche se circolava insistentemente nel corso della riunione, quello di Europe Progress; ma questo sarà un problema successivo di un difficile ma possibile percorso. (R.C.)
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