ITALIA LAVORO S.P.A. – PRESENTAZIONE “PIANO STRAORDINARIO PER IL MEZZOGIORNO”

E’ stata avviata, nell’ambito dell’ ”Accordo di programma”, stipulato il 6 ottobre scorso tra il Ministero del Lavoro e le quattro Regioni Obiettivo Convergenza, un’ampia collaborazione con l’Agenzia del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali “Italia Lavoro S.p.A.” che ha individuato Ragusa come sede di sperimentazione di una serie di interventi di politiche attive, volte soprattutto al contrasto al lavoro sommerso.

I referenti della Società  illustreranno il progetto“Programmazione e organizzazione dei servizi per il reimpiego degli immigrati” a valere sul PON FSE “Azione di sistema” (dicembre 2009 – dicembre 2011).

Il progetto prende origine dall’esigenza di dare maggiore coerenza e integrazione tra le politiche e le procedure in materia di immigrazione e le misure e gli interventi di politica del lavoro. Il progetto, nell’ottica di una azione di sistema, ha l’obiettivo di contribuire a definire, su base territoriale, una programmazione integrata delle politiche migratorie favorendo una più efficace cooperazione tra le istituzioni e i servizi locali, e promuovendo una riorganizzazione dei servizi sul territorio al fine di aumentare il coinvolgimento degli immigrati in percorsi di politica attiva del lavoro e di reinserimento lavorativo.

Il progetto è strutturato in due linee di intervento

1. Governance locale per la gestione delle politiche occupazionali rivolte alla popolazione immigrata (programmazione delle politiche migratorie a livello locale);

2. Rafforzamento dei servizi per il lavoro per il reinserimento lavorativo degli immigrati, (organizzazione dei servizi per il reimpiego degli immigrati).

–   PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – DIPARTIMENTO PARI OPPORTUNITA’

INDAGINE CONOSCITIVA  “CONVERSAZIONE IN SICILIA SULLO STATO DEI SERVIZI PER I MIGRANTI”

L’Ufficio per gli Interventi in campo economico e sociale del Dipartimento Pari Opportunità in collaborazione con l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) ha condotto una ricerca finalizzata all’individuazione di modelli innovativi per garantire un equo accesso ai servizi da parte della popolazione a rischio di esclusione sociale.

Il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione di Ragusa, in modalità di gruppo di lavoro, è stato coinvolto nel processo di ricerca ed i componenti si sono prestati sia ad interviste personali, sia ad un confronto comune in occasione di una seduta  appositamente convocata.

Il documento finale, pubblicato con il titolo “Conversazione in Sicilia sullo stato dei servizi per i migranti” sul sito istituzionale www.retepariopportunita.it all’indirizzo :

http://www.retepariopportunita.it/Rete_Pari_Opportunita/UserFiles/programmazione_2007_2013/documenti_regionali/Conversazione_in_Sicilia.pdf. ha offerto utili spunti informativi sotto il profilo della ricerca comparativa sul funzionamento degli Sportelli Unici in Sicilia ed ha saputo tradurre in modello alcuni dei processi operativi attuati dalla Prefettura di Ragusa.

 “Conversazione in Sicilia”, inoltre, ha fornito un valido supporto metodologico ed operativo per la prima progettazione dei servizi del costituendo Centro polifunzionale per l’Immigrazione.

Nell’odierna seduta, sarà, pertanto, presentato, a cura della Referente del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il report finale della ricerca che è organizzato in tre sezioni principali, ciascuna afferente ad una specifica azione di supporto tecnico alla Regione Siciliana:

–   Modelli organizzativi e servizi innovativi da adottare ed erogare presso i centri unificati

–   Le reti integrate per favorire l’accessibilità dei servizi da parte della popolazione immigrata

–   Modelli di coordinamento centrale degli interventi a favore degli Immigrati.

–   “BANCHE DATI ACCOGLIENZA, PROTEZIONE ED INTEGRAZIONE”

Il Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione del Ministero dell’Interno ha avviato la realizzazione di un sistema informativo di Banche Dati per la raccolta e la condivisione di informazioni e conoscenze , ma anche di strumenti e buone prassi in materia di accoglienza ed integrazione.

Il sistema è articolato in tre moduli:

–    Monitoraggio dei Consigli Territoriali;

–    Percorsi di integrazione per gli immigrati;

–    Servizio Informativo sui Paesi d’Origine.

Viene oggi presentato il primo Modulo relativo alla “Banca Dati Monitoraggio dei Consigli Territoriali”, già attivo dal 30 ottobre scorso, che consente la gestione informatizzata del questionario di rilevazione del fenomeno immigrazione compilato dai Consigli Territoriali rendendo disponibili le elaborazioni statistiche dei dati informatizzati agli operatori interessati.

Per il raggiungimento degli obiettivi del sottosistema Monitoraggio dei Consigli Territoriali, è stata prevista la predisposizione di una piattaforma di cooperazione applicativa, che ha per oggetto:

–          la gestione informatizzata dei moduli di monitoraggio del fenomeno immigrazione compilati dai Consigli Territoriali;

–          le elaborazioni statistiche dei dati informatizzati al fine di renderli disponibili agli operatori interessati.

Gli utenti autorizzati ad accedere al sistema attualmente sono:

–          la Direzione Centrale Libertà Civili e Immigrazione;

–          i Consigli Territoriali per l’Immigrazione;

–          altri Enti che cooperino con il Consiglio stesso nella compilazione del questionario e che possono, su richiesta, essere abilitati all’accesso dal Consiglio Territoriale.

–          INIZIATIVE DEL ROTARY CLUB RAGUSA

Il Rotary Club Ragusa ha avviato due importanti iniziative a favore dei cittadini immigrati di questo territorio, che saranno presentate al Consiglio dal Presidente Dott. Spampinato:

–          l’Ambulatorio di Medicina Generale per immigrati:  nasce da una collaborazione tra il Rotary Club di Ragusa e la Lega per la Lotta contro i Tumori (LILT) sezione di Ragusa. L’ambulatorio è dedicato alle persone immigrate indipendentemente dalla loro nazionalità o status giuridico. Il funzionamento dell’ambulatorio,  allocato presso la sede della LILT, sita a Ragusa Ibla in via G. Ottaviano sn., è assicurato da risorse umane e finanziarie messe a disposizione dalle due associazioni. Il Rotary si farà carico delle spese necessarie al funzionamento dell’ambulatorio e mettendo a disposizione il personale medico che di effettuerà le visite. La LILT, metterà a disposizione i locali dell’ambulatorio, la segreteria, l’infermiere, l’assistente sociale e il Direttore Sanitario LILT. L’eventuale mediatore culturale è messo a disposizione dalle associazioni degli immigrati;

–          la realizzazione di una pensilina presso l’Ufficio Stranieri della Questura di Ragusa: il Rotary intende donare alla Questura di Ragusa una pensilina da installare nello spazio antistante l’Ufficio Stranieri al fine di costituire un riparo per i numerosi immigrati che sostano in attesa del proprio turno per l’espletamento delle pratiche connesse al soggiorno. La struttura è stata già progettata e sarà realizzata a breve.

       

COLLABORAZIONE CON L’AVIS PROVINCIALE DI RAGUSA

L’Avis Provinciale, anche sulla scorta dei dati raccolti dall’Osservatorio Provinciale realizzato nell’anno 2009, pone all’attenzione la portata attuale e prospettica del fenomeno migratorio che dilata le esigenze ed i bisogni sociali e sanitari  sia di tipo quantitativo, sia e soprattutto di tipo specifico.  In particolare, relativamente ai “prodotti ematici” e segnatamente  per quanto riguarda le compatibilità, le caratteristiche genetiche dei nuovi cittadini,  saranno utili al fine di permettere una trasfusione compatibile e sicura nei confronti dei nuovi pazienti provenienti da aree geografiche diverse dalle nostre.    

Si pone, pertanto, l’esigenza di un maggiore coinvolgimento dei cittadini immigrati nel sistema valoriale ed organizzativo della donazione del sangue.                                                                                 

Tale obiettivo si presenta come delicato ed impegnativo e non può prescindere dal coinvolgimento delle comunità immigrate, anche attraverso l’attivazione di percorsi virtuosi ed avvalendosi del supporto e della collaborazione della rete rappresentata dal Consiglio Territoriale per l’Immigrazione.

–  FONDO EUROPEO PER I RIFUGIATI

Con Decreto del 3 novembre 2010, in attuazione del Programma 2010,  l’Autorità Responsabile del Fondo – Direttore Centrale dei Servizi Civili per l’Immigrazione e l’Asilo – ha adottato nove avvisi pubblici per la selezione dei progetti – a ‘carattere di sistema’ e/o ‘a valenza territoriale’ a valere sul Fondo Europeo per i Rifugiati (F.E.R.).

I soggetti proponenti dovranno presentare i progetti usando la procedura telematica predisposta dal ministero a partire dal 1° dicembre 2010 e dovranno, pertanto, dotarsi di casella di Posta elettronica certificata e firma digitale. Le registrazioni effettuate per partecipare agli avvisi del Fondo nella precedente annualità possono essere usate anche in risposta ai presenti avvisi.

Le proposte progettuali dovranno essere presentate per via telematica entro e non oltre le ore 18.00 del 31 gennaio 2011.

Maggiori informazioni sul dettaglio delle Azioni previste, il decreto di adozione, i nove Avvisi Pubblici e la modulistica sono  reperibili sul sito del Ministero dell’Interno www.interno.it alla Sezione Fondi Europei.

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