IL GOVERNO PREFERISCE LE BANCHE ALLE PERSONE

Non so se ci stiamo rendendo conto che siamo in uno stato totalitario e che la democrazia si è completamente svuotata del suo valore!! Certamente l’emergenza sociale e la situazione finanziaria ,in cui versa l’Italia ,è senza precedenti!!

La realtà è che si sono favorite le banche alle persone. Le varie politiche ,che si sono susseguite, non hanno messo al centro la persona e l’individuo, ma le logiche di potere. pensiamo a tutti i bonus elargiti da Renzi, quando i contratti non sono stati firmati e quindi l’adeguamento economico del comparto scuola, ad esempio. I sindacati? Non vedo niente di positivo nei loro accordi!

Il piano per le pensioni ,se pensate, favorisce le banche: per la pensione anticipata si deve pagare un mutuo ventennale alle banche, che sono i reali beneficiari!! Per la pensione anticipata per invalidità,o lavori usuranti, l’anzianità ti fa perdere parte dell’assegno e per due o tre anni si perde la tredicesima. Quale vantaggio? Nessuno, solo quello di staccare la spina dal lavoro e raggiungere il momento del riposo!!

Oggi,leggo sul Fatto Quotidiano che l’istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, centro culturale che ha visto grandi personaggi della cultura varcare la sua soglia, da Moravia a Calvino, essere stato venduto dall’Italia ed essere stata acquistata la sede per il Monte dei Paschi di Siena. Dove andiamo?

La Buona Scuola sta distruggendo quel poco di buono esistente nella scuola, ma nessuno si oppone, perché noto, sempre più, una paura nell’esprimere le proprie opinioni. Meglio essere filogovernativi e non contrastare le decisioni prese!! E questo da parte di molti insegnanti e dei dirigenti, che sono diventati i portavoce del governo!!!

Al Ministero ,abbiamo scritto , quando si chiedeva il nostro parere, ma la Riforma ha seguito l’iter di chi l’aveva proposta!!!

Questa è democrazia? Siamo in emergenza democrazia, non in democrazia.

Guardo agli altri settori e vedo che le cose non vanno meglio, dalla sanità all’industria, dagli anziani ai giovani.

E tutto questo contornato da un Ministro, che consiglia ai giovani di preferire il calcetto ai curricula da inviare per trovare lavoro, che offende famiglie e docenti, i quali cercano di motivare allo studio, da una Ministra (come piace essere chiamata) all’Istruzione, che non è mai entrata in una classe in vita sua, anche per curriculum!

Leggevo, poco tempo fa un articolo di un giornalista, che proponeva ai Ministri di tornare a scuola e ai docenti di fare i Ministri!! Perché no? Proviamoci!! Forse ,le cose andrebbero meglio!!!

 

 

 

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