PARCHEGGI A PAGAMENTO, A RAGUSA NUOVO BANDO DOPO IL RITIRO DEL PRECEDENTE

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Il Comune ci riprova e ripubblica il nuovo bando per la gestione del servizio riguardante i parcheggi blu. Dopo aver ritirato il bando, anche a seguito delle proteste che si erano sviluppate soprattutto dai commercianti di Ragusa Ibla, l’Amministrazione ha deciso di riformulare l’appalto che prevede un affidamento del servizio per tre anni con la possibilità di far cassa sfruttando 265 stalli a Ragusa Centro e 472 stalli a Ragusa Superiore. L’appalto prevede una spesa di oltre 3 milioni di euro con una spesa del personale pari a poco più di 1 milione di euro. Si prevede di ottenere introiti per 1,5 milioni di euro che solo in parte andranno al Comune. Infatti, secondo quanto previsto dal bando, il concessionario è tenuto a corrispondere un canone di concessione minimo in favore del Comune fissato al 10% del valore della concessione complessiva. Tale percentuale andrà calcolata sul valore della concessione ma detratto il costo del personale. Niente introiti economici dal quartiere più frequentato dai turisti, cioè Ragusa Ibla, in quanto l’Amministrazione, nel predisporre il nuovo capitolato d’appalto, non ha più previsto aree di sosta a pagamento in questa zona ma, come detto, stalli solo a Ragusa Centro e Ragusa Superiore. Dal bando sono sparite anche le previsioni per i parcheggi a pagamento dei bus turistici, che inizialmente avevano creato polemiche per l’eccessivo costo di cui si era parlato, così come sono spariti i bus navetta che erano a carico del concessionario e che sarebbero dovuti servire a collegare Ragusa superiore con Ragusa Ibla, evitando così di far fluire le autovetture dei turisti nel quartiere barocco. Sparisce anche ogni ipotesi legata ai cosiddetti parcheggi scambiatori che restano sulla carta ma non rientrano in una logica di mobilità urbana alternativa, che era stata annunciata dall’Amministrazione comunale, anche qui attraverso l’ipotesi di bus navetta per trasferire impiegati pubblici e fruitori dalla periferia verso il centro storico. L’aggiudicazione del servizio avverrà seguendo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ma si terrà conto anche della qualità dell’offerta. Per tale ragione alle imprese che partecipano al bando è stato chiesto di presentare e predisporre anche un articolato progetto di gestione con relazioni tecniche relative alle caratteristiche progettuali del servizio che si intende sviluppare in città. Il bando prevede inoltre l’obbligo di installazione di parcometri elettronici, un’app per il pagamento tramite carta di credito e il rispetto del contratto nazionale di lavoro per il personale che sarà impegnato nella vigilanza. Nessuna previsione, infine, per la sosta a pagamento a Marina di Ragusa. Come si ricorderà due anni fa si avviò una sperimentazione che andò malissimo, creando anche le proteste di commercianti e bagnanti. Sicuramente partendo da quei dati, si è deciso di non prevedere stalli a pagamento, almeno al momento, nella frazione marinara.

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