MARIA FALCONE A RAGUSA: “LE IDEE DI GIOVANNI CONTINUANO A CAMMINARE”

MARIA FALCONE A RAGUSA: “LE IDEE DI GIOVANNI CONTINUANO A CAMMINARE”

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Ragusa non dimentica e si prepara a celebrare i 25 anni dalla strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca e gli agenti della scorta. E stamani alla Camera di Commercio, su iniziativa di sette club Lions iblei, è intervenuta la sorella del magistrato, Maria Falcone, per l’iniziativa intitolata “Per non dimenticare”. Un confronto sul tema della legalità dinnanzi ad una folta platea, nell’auditorium camerale per ascoltare vari interventi tra cui quelli di alcuni magistrati come il giudice Giudice Claudio Maggioni, presidente della sezione di Ragusa dell’Associazione Nazionale Magistrati. Proiettati anche dei video che hanno ricordato l’impegno di Falcone e degli altri magistrati, a partire da Borsellino, impegnati nella lotta alla mafia. A seguire un corteo con la partecipazione degli studenti fino al Tribunale di Ragusa. Maria Falcone ha parlato anche delle prossime iniziative programmate per il 23 maggio quando appunto ricorre il 25esimo anniversario dalla strage. Per questa importante occasione si è praticamente mosso tutto il mondo, ci sarà anche il direttore dell’Fbi. “A prescindere da tutto – ha spiegato Maria – le idee di Giovanni continuano a camminare”. Tra l’altro il 22 maggio ci sarà un convegno organizzato insieme alle Nazioni unite per ricordare il sistema investigativo di Giovanni. E poi ci saranno le iniziative che coinvolgeranno i giovani con le attività programmate dal Ministero dell’Istruzione. E poi una grande iniziativa nel segno dell’arte e della legalità che si incontrano: “Una cosa bellissima la stiamo facendo con il Comando generale dei carabinieri, l’associazione First social life, Open group, che è una associazione emiliana di cooperative, il ministero dei Beni culturali e l’assessorato regionale ai Beni culturali: una mostra che sarà allestita il 23 maggio nell’aula bunker con opere d’arte recuperate dal nucleo tutela del patrimonio culturale dei carabinieri. E dal 23 maggio fino al 10 settembre alla caserma Carlo Alberto Dalla Chiesa. Avrà delle tappe fondamentalii che ricorderanno altri caduti per mano mafiosa come lo stesso generale Dalla Chiesa e Paolo Borsellino”. Naturalmente c’è poi attesa per i cortei e il raduno all’Albero con il silenzio alle 17:58 quando si ricorderà non solo Falcone ma anche Borsellino. Di recente ci sono state alcune polemiche per la scelta dei parenti di Francesca, la moglie di Falcone, di uscire dalla Fondazione Falcone. 

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