IL DUE NOVEMBRE L’APERTURA PARZIALE DELL’ARTERIA

Il due di novembre p.v. è il giorno entro il quale il tratto di Corso San Giorgio, che poggia sugli archi fatti edificare da Ferdinando il Borbone per un impegno assunto nel corso della sua visita a Modica, sarà riaperto al traffico, anche parziale, con l’ausilio di un sistema semaforico nel mentre l’impresa potrà continuare i lavori nelle arcate sottostanti.

E’ quanto deciso questa mattina al termine di un incontro tecnico tenutosi nei locali messi a disposizione dal parroco della Chiesa di San Giorgio Giovanni Stracquadanio e alla quale hanno parte l’assessore ai LL.PP. Giuseppe Sammito, presente anche quello allo Sviluppo Economico Nino Frasca Caccia, l’impresa Gaetano Gerratana di Modica, il responsabile unico del procedimento ing. Francesco Paolino, i direttori dei lavori ing. Piero Guccione e arch. Carmelo Spadaro e il consigliere del Pdl Michele D’Urso che sull’argomento aveva presentato un’interrogazione.

Lo step dei lavori prevede adesso la posa in opera del marciapiede e quindi del binder, conglomerato bituminoso che farà da base all’asfalto e il tutto entro la fine di ottobre.

La fase di avanzamento dei lavori aveva già monitorato un 59% il 6 agosto e un 81% il 5 ottobre scorso. L’impresa opererà lavorando sotto l’asse stradale per completare il consolidamento e quindi la posa in opera dell’asfalto definitivo.

“ Questo è il modulo che applicheremo in tutti i lavori pubblici in corso nella Città. Queste riunioni tecniche allargate ci consentono di fare un reale punto della situazione, dichiara l’assessore ai LL.PP Giuseppe Sammito, e quindi poter decidere un programma di completamento delle opere.

Sono soddisfatto della riunione di questa mattina perché abbiamo messo a punto un data entro la quale l’importante arteria di collegamento tra Modica Bassa e Modica Alta sarà aperta al traffico.” (m.b.)

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