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400 POESIE PER UN CONCORSO DI SUCCESSO
04 Ago 2014 14:46
Sabato sono stati rivelati i vincitori della VI edizione del concorso di poesia “Città di Chiaramonte Gulfi” ideato dal poeta chiaramontano Sergio D’Angelo insieme ad Angela Dipasquale. Un concorso che si arricchisce di anno in anno ed ha visto l’esame di ben 400 poesie giunte da diverse parti d’Italia e non solo. La giuria composta: dai poeta Sergio D’Angelo e Giovanni Catania, dal Dott. Sergio Russo, dal Dott. Alessandro D’Amato e dalla Dott ssa. Angela Dipasquale che si sono riuniti per esaminare le poesie rigorosamente pervenute in forma anonima e in busta chiusa, così da decretare i vincitori. Ben quattro le sezioni in gara: sezione A, riservata ai concorrenti dai 13 ai 18 anni, che ha visto la menzione d’onore per il ragusano Adriano Cascone con il componimento dal titolo “Astratto” mentre ha vinto la ragusana Silvia Di Noto con il componimento dal titolo “Vita”. Per la sezione B, riservata ai concorrenti dai 19 ai 30 anni, ricevono la menzione d’onore il palermitano Marco Giambartino con il componimento dal titolo “Non più restituirti” e Claudia Chiapparone, nativa di Erice, con il componimento dal titolo “Maldestra”. Il terzo posto, di questa sezione B va al catanese Michele Leonardi con il componimento dal titolo “È freddo in Giugno”, il secondo posto va al catanese Alessandro Puglisi con il componimento dal titolo “È lei” ed il primo va al catanese Diego A. Conticello con il componimento dal titolo “Le porte del sogno”. Per la sezione C, riservata ai concorrenti dai 31anni in poi, hanno ricevuto la menzione d’onore: Luigi Carotenuto, nativo di Giarre (CT), con il componimento dal titolo “Rinascita”, Giusi Zingale con il componimento dal titolo “Lettura all’ultima luce”, Mimma Raspanti, nativa di Alcamo, con il componimento dal titolo “Ricerca” e Vito Barbagallo, nativo di Centuripe (EN), con il componimento dal titolo “Sui fili colorati della terra”. Il terzo posto della sezione C è stato attribuito alla ragusana Nina Della Santa con il componimento dal titolo “Penelope”, il secondo posto è andato alla ragusana Paola Puzzo Sagrado con il componimento dal titolo “Paz”, il primo posto è andato alla gelese Laura Maria Caponetti con il componimento dal titolo “Poesia in disordine”. “Una poetessa, ma anche forse una pittrice, che denota profondità di pensiero, visioni materialmente creative e padronanza di linguaggio poetico.- così leggono i componenti della giuria le motivazioni che li hanno portati a decretare la prima classificata della sezione C – La connotazione, le parole e l’armonia della struttura danno plasticità ai meravigliosi quadri dove trionfa un finto disordine presente solo per farsi apprezzare. Evidentemente l’ordine e la perfezione per Lei non creano ispirazione. La poesia rivela toni semplici e immagini essenziali. I versi suscitano suggestioni emotiva e struggente introspezione. È presente una certa originalità filosofica nello sviluppo delle idee. Le scelte espressive, le figure per niente retoriche e ritmo assecondano i versi sparsi nei gesti quotidiani accorsi in aiuto dell’ovvietà per generare, amore, e infine finalmente ottimismo”. Infine l’ultima sezione, la D dedicata a Vincenzo Rabito ed aperta a tutte le fasce di età, prevede dei componimenti scritti in dialetto siciliano che hanno visto le menzioni d’onore assegnate a Santo Grasso, nativo di Raddusa (CT), con il componimento dal titolo “Focu ardenti” e al modicano Salvatore Paolino con il componimento dal titolo “Epuoi t’inn’jjsti senza fari scrusciu”. Mentre la vincitrice assoluta della sezione è stata Patrizia Sardisco, nativa di Monreale (PA), con il componimento dal titolo “Jttatu no tempu”. “Dopo 3 mesi di preparativi ora tiro le somme positivamente catturando sempre nuovi spunti per migliorare le future edizioni.- così dichiara Sergio D’angelo- Prima di concedermi qualche giorno di riposo fisico e mentale, è doveroso ringraziare chi credendo in questo progetto, ha deciso ancora una volta di patrocinarlo come l’Amministrazione comunale sensibile all’arte poetica e soprattutto nelle persone del sindaco ing. Vito Fornaro, il suo Vice la Dott. Laura Turcis e l’Ass. Alessandro Cascone.- conclude- Ringrazio anche la mia coordinatrice del concorso Angela Dipasquale, la giuria composta da Sergio Russo,Giovanni Catania, Alessandro D’Amato oltre a Giovanni Frasca, Gianni Alescio, Cristina Catania, Giacomo Schembari, l’associazione Nivera e Nusquama. Ovviamente non posso esimermi dal ringraziare la vera linfa vitale di questo concorso: i poeti che permetto tutto ciò. Non mi resta che dare appuntamento ai poeti per la VII edizione del concorso”. Ricordiamo che durante la serata i presenti potevano ascoltare le poesie grazie alla lettura di Cristina Catania e di Giacomo Schembari mentre quelle in dialetto siciliano erano lette dagli stessi autori per favorire l’interpretazione con il loro accento dialettale che ne caratterizza le diverse appartenenze.
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