Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
3° PELLEGRINAGGIO AL SANTUARIO DI LOURDES 2 – 6 AGOSTO 2012
30 Lug 2012 14:22
Giovedì 2 agosto ritorno a Lourdes con un numeroso gruppo di pellegrini. A tutti assicuro la mia preghiera alla Grotta! Il mio primo pellegrinaggio a Lourdes Il mio primo pellegrinaggio a Lourdes risale al lontano 1985 con i Salesiani.
Ero lontanissimo dalla Chiesa! L’esperienza del pellegrinaggio mi ha toccato profondamente e cambiato totalmente. A Lourdes è nata la mia vocazione sacerdotale. Da allora ogni anno mi reco puntualmente al Santuario!
Il mio primo pellegrinaggio a Lourdes risale al lontano 1985 con i Salesiani. Ero lontanissimo dalla Chiesa e allergico in particolare ai preti! L’esperienza del pellegrinaggio mi ha cambiato totalmente e dopo tanti anni ho riscoperto la mia fede. A Lourdes è nata la mia vocazione sacerdotale. Da allora ogni anno mi reco puntualmente al SaLourdes è uno di quei luoghi che Dio ha scelto per farvi risplendere un raggio particolare della sua bellezza; da ciò l’importanza che acquista qui il simbolo della luce. A partire dalla quarta apparizione Bernardetta, arrivando alla grotta, accendeva ogni mattina un cero benedetto e lo teneva nella mano sinistra, fin che la Vergine le si mostrava. Ben presto, vi furono persone che affidarono a Bernardetta un cero perché lo conficcasse nella terra in fondo alla grotta. In breve tempo, anche altre persone deposero ceri in quel luogo di luce e di pace. La stessa Madre di Dio fece sapere di gradire l’omaggio toccante di quelle migliaia di ceri, che da allora rischiarano senza interruzione, per dare gloria a lei. Da quel giorno, davanti alla grotta, notte e giorno, tanto d’estate quanto d’inverno, brilla un roveto ardente incendiato dalle preghiere dei pellegrini e dei malati, che esprimono le loro preoccupazioni e i loro bisogni, ma soprattutto la loro fede e la loro speranza.
Andando in pellegrinaggio a Lourdes, noi vogliamo entrare, sulle orme di Bernardetta, in quella straordinaria prossimità tra il cielo e la terra che non si è mai smentita e che non cessa di consolidarsi.
Maria ci insegna a pregare, a fare della nostra preghiera un atto d’amore per Dio e di carità fraterna. Pregando con Maria, il nostro cuore accoglie coloro che soffrono. Come potrebbe la nostra vita non esserne, di conseguenza, trasformata? Perché il nostro essere e la nostra vita tutta intera non dovrebbero diventare luoghi di ospitalità per il nostro prossimo? Lourdes è un luogo di luce, perché è un luogo di comunione, di speranza e di conversione.
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