Vittoria sfida l’allerta rossa: raccolta rifiuti attiva, sindacati insorgono

Raccolta dei rifiuti sospesa in tutti i comuni della provincia, tranne Vittoria. Gli operatori della Roma Costruzioni, che gestisce il servizio della raccolta differenziata dei rifiuti, questa mattina sono andati regolarmente al lavoro.

Il sindaco Francesco Aiello infatti non ha voluto firmare l’ordinanza per sospendere il servizio di raccolta dei rifiuti. Secondo Aiello, la sospensione del servizio avrebbe comportato. Da parte dell’azienda, la decisione di dare un giorno di ferie forzate ai dipendenti. Per evitarlo, Aiello ha rifiutato di sospendere il servizio, anche se la raccolta è stata piuttosto limitata. Il comune infatti aveva invitato i cittadini a non esporre i mastelli dei rifiuti e la maggior parte dei residenti ha scelto di tenere in casa i rifiuti.

“Mi chiedono di ordinare il blocco della raccolta differenziata di domani – scrive Aiello – facendo però pagare agli operai il costo, assecondando una operazione che hanno già messo in atto nel passato, mettendoli in ferie forzosamente. Io non sono d’accordo. Non posso condividere cose del genere.

Tanta gente andrà a lavorare. Dentro e fuori. In città e in campagna. Imporre le ferie forzate per restare a casa è proibito dalla legge. Bisogna evitare gli abusi, a tutti i livelli. C’è gente che specula anche sulle difficoltà climatiche. E io non voglio farmi complice di questa gentaglia”.

I sindacati protestano. Giorgio Iabichella della Fiadel e Graziana Stracquadanio, della Fp-Cgil esprimo il loro dissenso: “Tutti i comuni della provincia di Ragusa, o quasi hanno sospeso per il 20 gennaio la raccolta differenziata, coerentemente con le rispettive ordinanze di chiusura delle scuole, dei cimiteri e delle varie limitazioni che, di norma, vengono stabilite in caso di allerta meteo “rossa”. Questo per evitare i rischi per gli operatori ecologici che avrebbero dovuto raccogliere e pulire in condizioni, si presume, impossibili e soprattutto pericolosissime. Solamente il sindaco di Vittoria ha risposto che la “sospensione del lavoro rientra nelle attribuzioni proprie delle aziende”, e quindi lavandosene le mani. Il sindaco si preoccupa di come verranno pagati i lavoratori (prerogativa dei sindacati) ma non si preoccupa di tutelare la loro incolumità, visto l’allerta rossa diramata dai suoi stessi uffici”

I sindacalisti spiegano che nei contratti nazionali di lavoro sono previsti eventi simili e c’è la possibilità di garantire la retribuzione con i permessi, la banca ore, ex festività. Inoltre, in caso di maltempo, si può applicare la “cassa integrazione per eventi atmosferici” (anche questo è prerogativa dei sindacati).

Secondo i sindacati, quindi, le modalità per pagare i lavoratori ed evitare le ferie forzate ci sono, ma era importante evitare che a causa di un “capriccio” di Aiello, i lavoratori possano rischiare di farsi male.

Aiello invece ribadisce che già in passato l’azienda ha imposto ai lavoratori le ferie forzate e questo – a suo parere – non può essere consentito.

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