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Vittoria, la recinzione della discordia di via Cavour. Sarà aperta nelle ore scolastiche
20 Apr 2023 21:11
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Battaglia vinta. Ma solo in parte. La recinzione della discordia resterà in via Cavour, ma i cancelli resteranno aperti la mattina, durante le ore scolastiche per garantire le vie di fuga necessarie per i piani di sicurezza della scuola. Nel pomeriggio i cancelli resteranno chiusi per evitare che gruppi di ragazzi giochino a pallone vicino alla scuola o che spacciatori e malavitosi si aggirino nei dintorni.
La realizzazione della recinzione metallica aveva suscitato un coro di reazioni e di proteste in città. Moltissimi i commenti su facebook da parte di privati cittadini ed esponenti politici, che avevano contestato la scelta (in una prima fase la recinzione aveva gli spuntoni nella parte sommitale, che avrebbero rappresentato un serio rischio per l’incolumità), ora si è arrivati alla decisione di aprire tutto al mattino e richiudere negli orari in cui non ci sono attività scolastiche.
Da tempo, la zona di via Cavour limitrofa alla scuola Giovanni XXIII – Vittoria Colonna era stata al centro dell’attenzione degli amministratori locali. La giunta guidata da Giovanni Moscato aveva preso in affitto dei locali nella zona per ospitare la sede dei vigili urbani e garantire così un presidio alla zona. Si fermò tutto con l’arrivo dei commissari prefettizi che non confermarono tale scelta e il trasferimento della sede della Polizia municipale non venne attuato. L’attuale giunta, insediata un anno e mezzo fa, ha deciso per una soluzione forte che però ha fatto registrare molte criticità e proteste.
Aiello ha risposto alle critiche di questi giorni, lanciando dure accuse, ma senza indicare a chi esse siano rivolte: «Per anni – afferma il primo cittadino – hanno assistito al lento degrado di Largo Cavour, devastato da qualunque nefandezza, oscenità, prostituzione a cielo aperto, spaccio, bullismo scatenato su persone, bambini, donne, anziani. La scuola esposta sotto ogni profilo.
Nessuna protesta, nessun intervento, e si giravano dall’altra parte. Noi ascoltiamo la gente, incontriamo le persone, e interveniamo. La scuola e i bambini vanno tutelati dalla barbarie che avanza. Sì alla cancellata protettiva, sempre aperta in orario scolastico, chiusa nel tardo pomeriggio e serale. La baldoria è finita. Non siamo al municipio per subire la violenza gratuita che dilaga».
Germana Bellorofonte, del Collettivo politico per una Vittoria Democratica, ma anche sindacalista Cgil, era stata tra coloro che avevano fatto sentire la loro voce. Aveva rimarcato come la presenza della recinzione fosse un ostacolo per il piano di sicurezza della scuola. «Sono felice di aver portato a casa questo risultato con il sostegno del sindacato che si è subito interessato alla vicenda – commenta Bellorofonte – All’errore dell’amministrazione è stato posto rimedio. La scuola adesso ha le uscite di emergenza libere. Per le prossime volte spero che qualsiasi lavoro venga concertato prima con la dirigente e con la responsabile della sicurezza.. Come RSU ho ricevuto parecchie sollecitazioni e non potevo non intervenire! Gli studenti e i lavoratori hanno diritto ad essere sicuri nel luogo in cui lavorano o studiano».
Interviene anche il gruppo ambientalista “Terre Pulite”. «I cancelli, come qualsiasi uscita di sicurezza, devono aprire verso l’esterno e non verso l’interno. Viste le numerose correzioni in corso d’opera, e costose per la cittadinanza, Ricordiamo che la concertazione sta alla base della buona politica».
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