Si è conclusa con 371 screening cardiovascolari effettuati in tre giorni la tappa di Vittoria del Truck Tour “Banca del Cuore”, ospitata dal 24 al 26 aprile nel piazzale del Polo Fieristico Emaia. Un’iniziativa che ha registrato una forte partecipazione da parte dei cittadini, confermando l’interesse crescente verso la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il progetto […]
A Vittoria una intera palazzina rubava energia elettrica
13 Set 2017 10:13
Un intero stabile a conduzione familiare in pieno centro cittadino di Vittoria, due piani fuori terra e ampio garage al piano terreno, in tutto vi abitano quattro nuclei familiari imparentati tra loro e uniti dalla stessa condotta, tutti erano allacciati alla rete elettrica abusivamente, il contatore non c’era più, l’energia elettrica dalla linea Enel transitava sui cavi privati e direttamente su, per ciascun appartamento.
Niente da conteggiare e niente da pagare. Mesi fa gli elettricisti dell’Enel, a causa di reiterate morosità non solo avevano disattivato l’erogazione dell’energia elettrica, ma addirittura avevano tolto i contatori e ricoperto la superficie murale dove prima vi erano installati i misuratori con un ampio coperchio, teso a impedire allacci abusivi.
In famiglia evidentemente non si sono persi d’animo, hanno reciso i sigilli di sicurezza, scoperchiato tutto e allacciato due conduttori da 20 mm quadrati alla morsettiera realizzando un allaccio diretto alla rete E-distribuzione, tale da prelevare energia e potenza senza essere misurata. Nei quattro appartamenti l’energia elettrica era fruibile normalmente da luci ed elettrodomestici.
Tutto questo, Polizia e personale Enel hanno scoperto nel pomeriggio di ieri nel corso di un sopralluogo congiunto presso l’abitazione di un noto pluripregiudicato 49enne.
Trattandosi del reato di furto aggravato e sentita la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, il pregiudicato e con lui anche un uomo di 31 anni e altre due donne, ciascuno di essi abitanti un appartamento dell’edificio, sono stati tratti in arresto e posti ai domiciliari.
© Riproduzione riservata