VERSO LA DERIVA!!!!

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 Ci si chiede come interagire con la nuova generazione,che corre senza fermarsi mai,che guarda le immagini e i titoli di un post, e non legge i contenuti. Come fare a rapportarsi verso una generazione dei test all’americana, televisivi,che non si ferma a pensare? Ci si chiede come interagire con questa generazione ,che non pensa più? Regole e rispetto sono degli optional. Permissivismo, genitori sponsor dei figli, sono la norma. La nuova generazione sa messaggiare e non vuole leggere, tacciando la lettura,l’analisi come vecchio da distruggere. Su questo materiale umano, il M5S ha forza,in quanto gli offre ciò che vogliono i giovani, finta democrazia attraverso il mondo web, insulti e immediatezza,ora e subito.

 Il nostro,quello dei docenti, è un lottare contro tutto questo.

Un bivio sì ma della società, verso il degrado o verso il diverso alternativo all’accondiscendenza , all’accettare in silenzio ciò che molti accettano,anche degli insegnanti,per evitare problemi anche coi genitori?

Di fronte a tutto questo, ci si chiede perchè la scuola è agli ultimi posti nelle graduatorie europee, e quella siciliana in quelle nazionali.

Docenti non all’altezza della situazione o docenti che lottano e realmente vogliono fare in modo diverso? Io credo che questa seconda opzione sia la più realistica e veritiera, che si scontra contro il political correct, il mondo dell’informatica tout court,che spesse volte si scontra con quella dei libri,considerati sempre più considerata realtàobsoleta e vecchia,quindi da distruggere. Lo stesso Ministero sta prendendo questa piega,che consente sempre più una superficialità di contenuti, un sapere a quiz, a sintesi, sempre meno propensa all’analisi.

Se,in tempo, non arginiamo questo fittizio mondo dell’informazione , andremo sempre più alla deriva esistenziale e della società. Facciamo capire che il mondo del computer è determinato dalle persone, ed andiamo verso un insegnamento più umano nel rapporto generazionale giovani/adulti, dove il nuovo si confronti col vecchio e non calpestato.

Cominciamo col far leggere libri agli studenti e facciamogli capire che la carta ha un fascino,un odore ,la parola che comunica anche cambiamento , ma in positivo non in negativo!!!!

Viva i libri!!!

 

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