VENERDI’ 22 GIUGNO MOBILITAZIONE GENERALE DELLA PROVINCIA DI RAGUSA

Gli enti locali e le organizzazioni sindacali proclamano lo stato di mobilitazione generale della provincia di Ragusa ed organizzano per venerdì 22 giugno una giornata di sciopero generale. Una iniziativa, decisa dalla Conferenza dei sindaci dei comuni della provincia di Ragusa, per coinvolgere e contemporaneamente informare i cittadini, chiamati a sostenere spese importanti per sopperire ai tagli ai finanziamenti decisi da governo regionale e nazionale. Un quadro decisamente allarmate quello prospettato dal sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale, e che accomuna tutte le amministrazioni locali.

“Il silenzio che circonda questa situazione – afferma Dipasquale – è il vero segnale della lontananza delle forze partitiche da noi amministratori, ultimi rappresentanti dello stato democratico lasciati in trincea a combattere per i cittadini”.

Due sostanzialmente sono i punti sostenuti dal tavolo convocato per parlare di crisi dell’economia, tagli dei trasferimenti statali e regionali ai Comuni ed IMU. In primo luogo si chiede alllo Stato di lasciare il 20% degli introiti dell’IMU alle casse dei Comuni. L’altra richiesta riguarda la piena attuazione il Patto di stabilità regionalizzato. Nel corso della riunione odierna è stato altresì concordato che le organizzazioni sindacali dovranno farsi carico di sensibilizzare gli stati generali della organizzazioni datoriali e produttive affinché partecipino alla giornata di mobilitazione generale.

La Conferenza dei sindaci ed i sindacati della provincia di Ragusa chiederanno all’Anci Sicilia ed alle organizzazioni sindacali regionali di estendere la protesta a livello regionale per far sentire con maggiore forza le rivendicazioni degli enti locali nei confronti sia dello Stato che della Regione Siciliana.

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it