Uragano Medicane. Gli esperti: “L’unica difesa è restare a casa”. Impatterà sulla Sicilia venerdì

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Il vortice che si sta creando in mare aperto tra la Sicilia e Malta è “l’ultima traiettoria disponibile, anche se speriamo cambi, dice che impatterà sulle coste del sud della Sicilia intorno a venerdì”.

Lo ha detto a ‘La Repubblica’ Mario Marcello Miglietta, ricercatore dell’Isac Cnr esperto di cicloni, che aggiunge come “al momento sia un ibrido, con caratteristiche simili a quelli tropicali”, ma si sta intensificando e “potrebbe fare danni come Ionas, il medicane che l’anno scorso colpì la Grecia con venti a 180 chilometri orari”.

Il futuro delle coste siciliani e calabresi dipende da “correnti di alta quota e a quell’insieme di fenomeni che potrebbero cambiarne la traiettoria prevista”, aggiunge Antonello Pasini, fisico del clima del Cnr, “ma è una possibilità remota. L’allerta è massima e i siciliani devono mettersi al riparo”.

È in atto burrasca da Est forza sette su Stretto di Sicilia. Lo riferisce l’Aeronautica militare. In atto isolati temporali con colpi di vento su stretto di Sicilia e Tirreno Meridionale Ovest. Le regioni costiere interessate sono Sicilia occidentale e Sardegna orientale. Previsti isolati temporali con colpi di vento su Ionio meridionale, Tirreno centrale ovest, canale di Sardegna.

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