UNICEF porta il gioco nelle scuole iblee: parte il progetto “Cento luoghi per giocare”

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La provincia di Ragusa si trasforma in un grande laboratorio diffuso di diritti, gioco e partecipazione con l’iniziativa “Cento luoghi per giocare”, promossa dal Comitato Provinciale per l’UNICEF di Ragusa insieme a UNICEF Italia e UNICEF Sicilia.

L’iniziativa si svolge dal 28 maggio all’11 giugno in occasione della Giornata Mondiale del Diritto al Gioco e coinvolge numerose scuole del territorio ibleo, con l’obiettivo di valorizzare il gioco come elemento fondamentale nella crescita di bambini e adolescenti.

Il diritto al gioco come pilastro educativo

Il progetto si inserisce nel Programma Nazionale UNICEF dedicato al diritto al gioco, sancito dall’Articolo 31 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Un principio che riconosce il gioco non come semplice passatempo, ma come diritto fondamentale per lo sviluppo fisico, emotivo e sociale dei minori. Attraverso attività ludiche e momenti di condivisione, bambini e ragazzi riscoprono spazi urbani e scolastici, rafforzando relazioni e senso di comunità.

Le scuole protagoniste in tutta la provincia

In provincia di Ragusa sono numerosi gli istituti che hanno aderito all’iniziativa, su proposta della presidente provinciale UNICEF Elisa Mandarà, trasformando le scuole in veri e propri “luoghi del gioco”.

Tra gli istituti coinvolti figurano, tra gli altri, l’I.C. Don Milani di Scicli, l’I.C. Sciascia–Caruano di Scoglitti e Vittoria, l’I.C. Berlinguer di Ragusa, l’I.C. G. Bufalino di Pedalino e Comiso, l’I.C. Santa Marta–Ciaceri, l’I.C. “Padre Pio da Pietrelcina” di Ispica, l’I.C. Rogasi e l’I.C. Antonio Amore di Pozzallo, l’I.C. “Portella della Ginestra” di Vittoria, oltre all’I.C. Crispi–Vetri di Ragusa e all’I.C. Verga di Comiso.

Un coinvolgimento diffuso che testimonia la forte sensibilità del mondo scolastico verso i temi dei diritti dell’infanzia e della partecipazione attiva.

Gioco, cultura e solidarietà

Nell’ambito dell’iniziativa, alcune scuole promuoveranno anche attività di raccolta fondi a sostegno dei programmi internazionali dell’UNICEF, attraverso la distribuzione di materiali e prodotti solidali destinati a finanziare interventi nelle emergenze che colpiscono bambini e adolescenti nel mondo.

Un’azione che unisce educazione civica, solidarietà e partecipazione, rafforzando il legame tra comunità locale e contesti internazionali.

Il valore educativo del gioco

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è il presidente di UNICEF Italia Nicola Graziano, che evidenzia come il gioco rappresenti uno strumento essenziale per la crescita dei bambini, favorendo valori come amicizia, rispetto e collaborazione.

Per i minori che vivono situazioni di fragilità o emergenza, il gioco diventa inoltre un mezzo fondamentale per ritrovare normalità e serenità.

Elisa Mandarà: “Il gioco è un diritto fondamentale”

La presidente provinciale UNICEF Ragusa Elisa Mandarà richiama l’attenzione sull’Articolo 31 della Convenzione ONU, ribadendo che il gioco è parte integrante del benessere infantile.

Secondo Mandarà, attraverso il gioco i bambini sviluppano competenze, relazioni e consapevolezza, contribuendo alla costruzione di comunità più inclusive. Un ringraziamento particolare viene rivolto alle scuole e ai referenti UNICEF che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa.

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