Una nuova casa per la Salute Mentale: a Vittoria il plesso Cappellini va all’ASP in comodato d’uso gratuito

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Una nuova casa per i servizi di Salute Mentale a Vittoria, con l’obiettivo di rendere l’assistenza più funzionale, accessibile e vicina alle persone e alle famiglie. Il Comune di Vittoria ha deciso di concedere in comodato d’uso gratuito il plesso Cappellini al Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP di Ragusa, diretto dal dottor Giuseppe Morando.

L’edificio, utilizzato fino a oggi dall’Istituto Rodari-San Biagio e recentemente liberato dopo il trasferimento della scuola al Lombardo Radice, sarà destinato a ospitare e concentrare i servizi del DSM attualmente ubicati in via Giurato.

Una scelta che va oltre la semplice disponibilità di uno spazio. L’intento è infatti quello di creare una sede più adeguata alle esigenze organizzative del Dipartimento e, soprattutto, ai bisogni degli utenti che ogni giorno si rivolgono ai servizi di salute mentale.

Il plesso Cappellini diventa il nuovo polo della Salute Mentale

Con il trasferimento nel plesso Cappellini, i servizi oggi presenti in via Giurato potranno essere riuniti in un’unica sede.

La concentrazione delle attività mira a favorire una maggiore integrazione tra i diversi servizi e a mettere a disposizione del personale del Dipartimento ambienti più funzionali per sviluppare il progetto clinico e territoriale pensato per Vittoria.

Al centro c’è una concezione della salute mentale che non si limita alla gestione delle situazioni di emergenza, ma punta sulla prevenzione, sull’ascolto e sulla presa in carico delle persone e delle famiglie.

Il sopralluogo a Palazzo Iacono ha dato il via al progetto

La decisione del Comune è maturata dopo una visita istituzionale a Palazzo Iacono della direttrice sanitaria dell’ASP di Ragusa, dottoressa Sara Lanza, del direttore del Dipartimento di Salute Mentale Giuseppe Morando, della dottoressa Chiara Vasile e del dottor Filippo Diana.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati gli uffici e i servizi che il DSM intende trasferire nel nuovo spazio, insieme al progetto di lavoro clinico e territoriale che il Dipartimento vuole sviluppare a Vittoria.

Il confronto tra Comune e ASP ha quindi consentito di individuare nel Cappellini una struttura adeguata a sostenere il nuovo assetto dei servizi.

Aiello: “Amministrare significa guardare ai bisogni della comunità”

“Riteniamo che, in questo momento, la priorità sia rafforzare i servizi rivolti alle persone e alle famiglie che vivono condizioni di fragilità”, afferma il primo cittadino, Francesco Aiello.

Una scelta che comporta anche un sacrificio per l’Amministrazione, ma che viene considerata necessaria alla luce delle esigenze della comunità.

“Amministrare significa anche assumere decisioni guardando alle necessità della comunità e ai bisogni che cambiano”, aggiunge Aiello, indicando nella salute mentale una delle grandi questioni del nostro tempo.

Non solo emergenza: il Comune punta sulla prevenzione

La filosofia alla base dell’operazione è chiara: la salute mentale non deve essere affrontata soltanto quando una situazione diventa emergenziale.

Prevenzione, presenza sul territorio, presa in carico e accessibilità dei servizi diventano quindi gli elementi intorno ai quali costruire un modello di assistenza più vicino ai cittadini.

Il Comune intende contribuire, nell’ambito delle proprie competenze, a creare le condizioni affinché il Dipartimento di Salute Mentale possa svolgere il proprio lavoro in maniera più efficace e qualificata.

Vittoria, Comune e ASP fanno squadra sulle fragilità

La concessione del Cappellini rappresenta dunque un investimento sulla qualità dei servizi e sulla tutela delle persone più fragili.

Non è un intervento isolato. Già nel 2024 il Comune di Vittoria aveva promosso un convegno dedicato alle disabilità e alle fragilità mentali. Da allora il confronto con il Dipartimento guidato da Giuseppe Morando è proseguito in modo costante.

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