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Una chiesetta secentesca donata al Comune di Comiso: era il primo luogo di culto di Pedalino
06 Ott 2025 09:05
Il comune di Comiso acquisirà la chiesetta di Villa Bertini, a Pedalino. Si tratta di un piccolo luogo di culto che si trova alla periferia della frazione, in località Bosco Cicogne. Fa parte del complesso di Villa Bertini, dimora signorile della famiglia omonima che il comune di Comiso acquistò nel 1989, quando era sindaco Salvatore Zago.
La chiesetta fu il primo luogo di culto della frazione almeno fino a quando non venne realizzata la chiesetta ottocentesca intitolata alla Madonna del Rosario (1885), che oggi non esiste più. Sorgeva al centro della piazza principale (oggi piazza Gramsci) e venne abbattuta, nella seconda metà del secolo scorso, quando venne realizzata la nuova chiesa, nello stesso luogo dove sorgeva la chiesa preesistente.
La piccola chiesetta di Villa Bertini, invece, ormai inutilizzata, rimase in piedi. Essa risale addirittura al 1610, ma quella prima chiesetta secentesca crollò a causa del terremoto del 1693. Venne ricostruita un anno dopo, nel 1694 e la data di costruzione è tuttora visibile all’interno della chiesetta. Quella piccola cappella gentilizia era anche il luogo che ospitava la messa domenicale per i contadini che lavoravano nei feudi delle contrade limitrofe. Quando venne realizzata la nuova chiesetta nella frazione, essa cadde in disuso. Di recente, i proprietari (gli eredi della famiglia Bertini) hanno manifestato l’intensione di donarla al comune, unitamente al complesso di Villa Bertini, venduto nel 1989. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità una proposta di acquisizione presentata dal consigliere Gaetano Scollo. A breve quindi la chiesetta sarà acquisita.
Per i residenti di Pedalino quel piccolo luogo di culto ha un significato e un legame particolare. Lì venivano custoditi il simulacro della Madonna del Rosario e i simulacri utilizzati il Venerdì santo, che venivano portati nella chiesa principale per il culto e poi riposti nuovamente nella chiesetta di Villa Bertini. Un legame storico e affettivo lega gli abitanti della frazione a quel luogo che costituì il primo nucleo abitativo, che ricorda la storia dei secoli scorsi.
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