Quei fondi “scippati” per il lotto Modica–Scicli: si prepara la protesta allo svincolo

Torna alta la tensione attorno all’autostrada Autostrada Siracusa-Gela, in particolare sul lotto Modica–Scicli, al centro di una nuova e accesa polemica politica dopo la sottrazione di circa 350 milioni di euro inizialmente destinati al completamento dell’opera.

Una cifra considerata decisiva per garantire il proseguimento dei lavori e assicurare il collegamento con l’area sud della provincia di Ragusa. Senza queste risorse, il rischio concreto è quello di lasciare incompiuta un’infrastruttura ritenuta fondamentale per lo sviluppo economico, la mobilità e la sicurezza stradale del territorio.

Il tratto Modica–Scicli rappresenta infatti uno snodo strategico per l’intero Sud-Est siciliano. La sua mancata realizzazione comprometterebbe non soltanto i collegamenti tra i principali centri della provincia, ma anche le prospettive di crescita per imprese, turismo e trasporti.

Un danno per cittadini, imprese e futuro del territorio

La sottrazione dei fondi ha riacceso il dibattito sulla gestione delle grandi opere in Sicilia e sulla penalizzazione costante delle aree periferiche rispetto agli investimenti infrastrutturali.

Secondo il segretario provinciale del Partito Democratico di Ragusa, Angelo Curciullo, si tratta di una scelta che rischia di isolare ulteriormente il territorio, privando cittadini e imprese di un collegamento moderno ed efficiente.

L’assenza del tratto Modica–Scicli e l’incertezza sul completamento dell’autostrada fino a Vittoria rappresentano un freno pesante allo sviluppo economico della provincia. Non si parla soltanto di viabilità, ma di competitività, attrazione di investimenti e opportunità per le nuove generazioni.

La questione investe anche il tema della sicurezza stradale, considerando che la mancata realizzazione dell’opera costringe ancora migliaia di automobilisti a percorrere quotidianamente arterie meno sicure e più congestionate.

Il sit-in del PD e la mobilitazione del territorio

Per riportare l’attenzione pubblica sulla vicenda, la Federazione provinciale del Partito Democratico di Ragusa ha organizzato un flash mob domenica 26 aprile alle ore 10.30 presso lo svincolo autostradale di Modica, luogo simbolico della vertenza.

L’iniziativa sarà anche l’occasione per lanciare una petizione rivolta alle istituzioni regionali e nazionali, con l’obiettivo di chiedere il ripristino della dotazione finanziaria necessaria al completamento del lotto Modica–Scicli.

Il PD rivolge un appello alla partecipazione a cittadini, forze sociali ed economiche affinché la battaglia per l’autostrada diventi una vertenza collettiva capace di difendere il diritto alla mobilità e allo sviluppo dell’intero territorio ragusano.

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