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UN UNICO MARCHIO COME NUOVA STRATEGIA
27 Set 2011 09:29
Per la prima volta insieme, riuniti sotto un unico “marchio ombrello regionale”, quello del Distretto Produttivo Agrumi di Sicilia (Ads), cinque Consorzi di tutela Dop e Igp (Arancia rossa di Sicilia e Arancia bionda di Ribera, Mandarino “Tardivo di Ciaculli”, in attesa di riconoscimento, e Limone Interdonato di Messina e Limone di Siracusa) parteciperanno al Macfrut di Cesena 2011, la maggiore rassegna ortofrutticola del Mediterraneo, in programma nella città romagnola dal 5 al 7 ottobre prossimi (Padiglione A, stand 83) per presentare una innovativa e inedita strategia di distribuzione nei Mercati Ortofrutticoli delle produzioni siciliane di eccellenza Dop, Igp e biologiche.
La partecipazione del Distretto Agrumi di Sicilia al MacFrut – tre giorni fitti di incontri fra buyers italiani e stranieri, grossisti, operatori dei mercati ortofrutticoli e della Gdo (la grande distribuzione organizzata) – è sostenuta dall’Assessorato regionale alle Risorse Agricole e Agroalimentari guidato da Elio D’Antrassi che interverrà al workshop del 6 ottobre dedicato alla nuova strategia di distribuzione.
A illustrare i contenuti del progetto è Federica Argentati, presidente del Distretto AdS, storicamente il primo grande esperimento di coesione fra aziende private, enti pubblici e di rappresentanza agricola realizzato in Sicilia nel campo dell’agrumicoltura. “L’idea – spiega la Argentati – è quella di proporre ai Mercati Ortofrutticoli, con alcuni dei quali è già in atto da tempo una favorevole interlocuzione, il brand “Agrumi di Sicilia” quale marchio ombrello regionale: servirà ad identificare un territorio, la Sicilia, la sua cultura millenaria, la sua gente determinata a valorizzare le proprie produzioni di qualità Dop, Igp e biologiche”. Una proposta di commercializzazione assolutamente inedita per la Sicilia e che nel campo agroalimentare ha già case-history di successo come il marchio ombrello regionale della Provincia di Bolzano che certifica con il bollino “Alto Adige/Sudtirol” i propri prodotti di qualità.
“Una sfida – continua la Argentati – che coinvolgerà in maniera proattiva l’intera filiera: dal produttore, in particolare le imprese aggregate, agli operatori dei mercati ortofrutticoli fino agli stessi dettaglianti. Tutti protagonisti di un percorso consapevole e attento alle esigenze dei consumatori e del comparto. Senza contare che il brand, Sicilia sottolinea l’origine tutta italiana degli agrumi del Distretto evocando tutti i must della nostra terra: sole, natura, arte, mare”.
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