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Un muro di argilla davanti casa. Arrivano a Scicli i finanziamenti per sanare la ferita di via Calabria e della collina Imbastita
04 Gen 2026 17:45
di Pinella Drago – Un corridoio all’aria aperta della larghezza di appena un metro. E’ quello che separa in via Calabria, nel centro abitato di Scicli, le abitazioni e la collina Imbastita. Quella collina che pian piano è calata giù scivolando fino a raggiungere la base stradale. Un tratto pericoloso, meglio dire pericolosissimo, con le decine di famiglie che vi vivono fra la paura di essere, un giorno o l’altro, travolte da un fiume di argilla comprese le palazzine che vi insistono. Nel 2018, con ordinanza sindacale, tre famiglie sono state fatte evacuare dalle loro abitazioni per garantire la pubblica incolumità. A capire i rischi che arrivano dalla collina Imbastita è stato il Dipartimento regionale di Protezione civile che ha destinato il finanziamento di 175 mila per sanare la ferita. Dalla Regione parlano di mitigazione del rischio idrogeologico della collina ferita: per chi conosce questa parte della città sa che ad essere attenzionato è il tratto della collina Imbastita che si sviluppa fra la via Calabria e la via Trinacria. Proprio il tratto ferito dagli smottamenti di argilla che hanno creato, in particolare nei casi di pioggia violenta, tanta paura fra gli abitanti preoccupati di essere travolti dal fiume di argilla. I soldi stanziati dalla Regione serviranno anche all’esecuzione delle propedeutiche indagini preliminari per mitigare il rischio idrogeologico. La collina ferita, denominata Collina Imbastita, è un’area argillosa che ha richiesto interventi di consolidamento e messa in sicurezza per problemi di stabilità nel corso degli ultimi due decenni.
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