TUTTO DALLA CITTA’ DI VITTORIA

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Lunedì 14 luglio 2014, alle ore 18, nella Sala degli Specchi di Palazzo Iacono, il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, consegnerà ufficialmente a Silvana Mangione e Giuseppe Malignaggi, rappresentanti dei gruppi Vittoria 1, Vittoria 2 e Vittoria 7 dell’Agesci, l’Associazione guide e scout cattolici italiani, la delibera di Giunta con la quale, così come richiesto dagli stessi gruppi scout, sarà istituita la Giornata dell’accoglienza, da svolgersi il 4 ottobre di ogni anno.

La consegna dell’atto deliberativo avverrà alla presenza dell’assessore comunale ai Servizi sociali, Giovanni Caruano, di Rosanna Mallemi, dirigente del Settore immigrazione della Prefettura di Ragusa, e di numerosi scout dei tre gruppi promotori.

“Giudico molto positiva – ha commentato Caruano – la proposta dei tre gruppi scout vittoriesi di istituire la Giornata dell’Accoglienza che, così come accade per i Percorsi di Legalità, vedrà  coinvolta l’intera società civile, ad iniziare dalle scuole. Inoltre, è intendimento dei promotori presentare tale iniziativa alle varie istituzioni che saranno presenti alla loro Route nazionale, un evento che, dal 1° al 10 agosto 2014, vedrà coinvolti, nel parco di San Rossore, in Toscana, circa trentadue mila ragazzi dell’Agesci”.

I colleghi giornalisti sono invitati a presenziare.

“Nello sport nessuno è straniero”: il beach soccer come mezzo d’integrazione

Si svolgerà lunedì 14 luglio 2014, alle ore 18.30, nell’impianto sportivo di Cammarana, la manifestazione “Nello sport nessuno è straniero – on the beach”, alla quale parteciperanno gli ospiti richiedenti asilo politico alloggiati nella Casa di riposo Evangelica Valdese diretta da Michele Melgazzi.

“Si tratta – spiega l’esperto del sindaco alle politiche sportive, Fabio Prelati, promotore dell’iniziativa – di una quindicina di giovani extracomunitari provenienti da Paesi africani e sbarcati a Lampedusa e a Pozzallo. La solidarietà e l’integrazione attraverso la pratica sportiva non vanno in ferie. Dopo i precedenti eventi, che hanno visto protagonisti altri giovani extracomunitari ospiti nel nostro territorio, ora è la volta del beach soccer di diventare mezzo d’integrazione. Nel loro, a volte, tragico peregrinare per sfuggire ai drammi sociali dei loro Paesi d’origine, sono giunti in una città che si sforza di essere solidale e accogliente, seppur nelle difficoltà e, talvolta, nella solitudine politica. Anche se solo per un paio d’ore daremo, a questi ragazzi, il piacere di giocare e divertirsi assieme a nostri concittadini, con l’obiettivo di dare una prossima continuità a questo progetto d’integrazione attraverso lo sport. Desidero ringraziare l’assistente sociale Elena Pirillo per l’importante collaborazione”.

 

 

 

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it