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TURISTA COMASCO MUORE ANNEGATO PER UN MALORE
22 Lug 2013 19:45
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Gli uomini della Squadra Volanti e della Squadra Nautica della Questura di Ragusa, alle ore 14.30 di oggi sono stati messi in allerta da numerose telefonate al 113, in quanto veniva segnalato un uomo privo di vita in mare, nei pressi del Faro di Punta Secca.
Immediati scattavano i soccorsi con l’invio del 118, di due Volanti e del gommone della Squadra Nautica. Purtroppo, nonostante il tempestivo intervento, R.A di anni 71 era già deceduto.
Ancor prima dell’arrivo dei soccorsi specializzati, i bagnanti ed alcuni operai del piccolo porto di Punta Secca si erano prodigati in tutti i modi per cercare di rianimare l’anziano signore.
Impossibile il soccorso via mare da parte del gommone della Squadra Nautica, in quanto le Volanti giunte sul posto constatavano che l’uomo era stato già trascinato a riva sulla battigia.
Il personale medico del 118 nonostante i tentativi di rianimarlo, constatava il decesso per annegamento dell’uomo, probabilmente dovuto ad un malore occorso al malcapitato.
Sul posto veniva inoltre appurato che l’uomo stava facendo il bagno in acque sicure (in quanto si tocca il fondo) in compagnia della nipotina.
In spiaggia vi erano i cartelli di segnalazione di “balneazione non sicura per mancanza di servizio di salvataggio” affissi dal Comune di Santa Croce Camerina.
L’uomo residente nella Provincia di Como era in vacanza con la moglie ed una nipotina che sono state assistite sin dai primi attimi dagli agenti intervenuti che hanno provveduto a riaccompagnarle a casa in attesa dei familiari che, avvisati stavano per partire per raggiungere la madre in Sicilia.
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