Amico e fiancheggiatore di Matteo Messina Denaro: ha lavorato anche a Vittoria il medico Francesco Burrafato, arrestato a Castelvetrano

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Ha lavorato a Vittoria per un breve periodo, tra la fine degli anni 60 e l’inizio degli anni 70, Francesco Burrafato, il medico di Castelvetrano, 85 anni, che è stato arrestato qualche giorno fa perché trovato in possesso di una pistola.

A Vittoria qualcuno ricorda ancora la presenza e l’attività di questo medico che avrebbe operato all’ospedale Guzzardi. Ma da allora i suoi contatti con Vittoria si sarebbero interrotti, definitivamente conclusi.

Il medico è proprietario di alcuni terreni che confinavano con quelli di proprietà della famiglia di Matteo Messina Denaro e del padre Francesco Messina Denaro, morto nel 1998, a 70 anni, durante la latitanza. Il suo cadavere venne fatto ritrovare, già vestito per il funerale, in una zona di campagna  tra Castelvetrano e Mazara del Vallo, adagiato sotto un ulivo nelle campagne.

Burrafato – secondo quanto riferito da alcuni quotidiani tra cui Repubblica – conosceva e aveva rapporti con la famiglia Messina Denaro e con Filippo Guttadauro, altro esponente della mafia trapanese, di cui sarebbe stato testimone di nozze. Burrafato – secondo gli inquirenti – era amico e fiancheggiatore dei Messina Denaro e li avrebbe aiutati durante la latitanza. Burrafato era stato più volte indagato, sul finire degli anni 90 quando la Polizia cercò nei suoi terreni una partita di armi che era arrivata per i clan dalla Svizzera. Ma aveva avuto qualche guaio con la giustizia anche nel breve periodo in cui aveva operato a Vittoria.

Ha operato per molti anni nell’ospedale di Castelvetrano concludendo la sua carriera da medico come primario.

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