Tribunale, stato di agitazione dei direttori Ministero Giustizia, rischiano di essere cancellati con un colpo di spugna

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

La figura dei direttori quando ancora sta iniziando il confronto con i sindacati sul Contratto nazionale integrativo di settore, è stata cancellata nella bozza di proposta del Ministero della Giustizia. Nel funzionamento dei Tribunali, in sostanza, oltre ai dirigenti ci sono appunto i direttori che entrati per concorso, costituiscono un punto di interfaccia amministrativo e una funzione operativa di supporto e con e tra i vertici degli uffici e il personale.

Un ruolo, quello dei direttori che è stato annullato, nella bozza alla base della contrattazione, cancellando il valore della professionalità acquisita e rafforzata nel tempo alla quale 1.600 persone hanno avuto accesso tramite concorso pubblico. Ne è nato un coordinamento nazionale che oggi manifesta a Roma. A livello locale i direttori hanno preannunciato lo stato di agitazione che prelude allo sciopero nel caso non vi fossero risposte adeguate all’azione di protesta avviata

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it