L’Asp di Ragusa accelera le procedure dopo il furto avvenuto nella farmacia dell’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica e mette in campo tutte le misure necessarie per garantire la continuità dell’assistenza ai pazienti. Questa mattina si è riunita la task force istituita dalla Direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale con l’obiettivo di gestire l’emergenza, ricostruire con precisione quanto […]
Tentano il furto di grondaie e tubi in rame a Vittoria: due giovani arrestati
08 Giu 2026 09:20
Notte movimentata a Vittoria, dove due giovani del posto sono stati arrestati dai Carabinieri mentre cercavano di portare via grondaie e tubazioni in rame e ghisa da un’abitazione privata. L’intervento è scattato durante un servizio di controllo del territorio intensificato nell’ambito delle attività di prevenzione contro i reati predatori disposte dal Comando provinciale.
Erano circa l’una di notte quando una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile ha notato movimenti sospetti nel centro abitato. Due persone stavano accatastando a terra una lunga grondaia, tentando di agire rapidamente e senza attirare l’attenzione. L’orario insolito e il tentativo di allontanamento alla vista dei militari hanno immediatamente insospettito i Carabinieri, che sono intervenuti per un controllo.
La scoperta del furto e l’intervento immediato
Nel corso delle verifiche, i militari hanno identificato i due giovani in C.C., 19 anni, e F.M., 18 anni, entrambi residenti a Vittoria e già noti alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio. Un sopralluogo rapido nelle vicinanze ha permesso di ricostruire la dinamica del tentato furto: da una casa poco distante erano stati appena staccati diversi spezzoni di tubi in rame e un tubo in ghisa, già pronti per essere portati via.
Il proprietario dell’abitazione, ignaro di quanto stesse accadendo, è stato svegliato nel cuore della notte e ha successivamente raggiunto la caserma per formalizzare la denuncia e quantificare il danno subito.
I due giovani sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di furto aggravato e condotti in carcere su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa.
© Riproduzione riservata