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Spiagge più belle e accessibili: da Regione 5 milioni di euro. Savarino sbugiarda l’Associazione Balneari Siciliani”
02 Gen 2026 19:59
La Regione punta sulle spiagge siciliane con un investimento senza precedenti inserito nell’ultima Finanziaria. A sottolinearlo è l’assessore al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino, che rivendica i benefici concreti destinati ai litorali dell’Isola e respinge le critiche sollevate dall’Associazione balneari siciliani.
L’obiettivo dichiarato dal governo regionale è quello di rendere le spiagge sempre più accessibili, inclusive e attrattive, sia per i residenti che per i turisti. Un’azione che passa attraverso servizi moderni, spazi dedicati allo sport, alle famiglie e ai bambini, e una maggiore qualità complessiva dell’offerta balneare. In questo quadro si inserisce il nuovo fondo da 5 milioni di euro, stanziato per la prima volta, che sarà destinato ai Comuni. Saranno le amministrazioni locali a individuare autonomamente le spiagge sulle quali intervenire, programmando progetti capaci di innalzare gli standard di fruibilità e vivibilità.
Secondo l’assessore Savarino, non può essere esclusa a priori la possibilità che i contributi riguardino anche litorali in parte affidati in gestione, fermo restando che i concessionari restano obbligati a garantire i servizi previsti dai contratti con la Regione. Un chiarimento che mira a smorzare le polemiche e a ribadire la distinzione tra risorse pubbliche per il miglioramento complessivo delle spiagge e gli obblighi a carico dei balneari.
La manovra finanziaria, inoltre, non si limita al nuovo fondo. Sono stati stanziati ulteriori 800 mila euro per il servizio di bagninaggio, un milione di euro per l’implementazione dei servizi e 3 milioni di euro per la pulizia degli arenili. Risorse che si sommano ai 5 milioni destinati ai progetti di riqualificazione, con l’obiettivo di migliorare sensibilmente la qualità delle spiagge siciliane e favorire anche il raggiungimento delle bandiere, simbolo di eccellenza ambientale e turistica.
Da qui la sorpresa e l’amarezza dell’assessore per le critiche ricevute. Savarino parla di lamentele difficili da comprendere, soprattutto alla luce di un investimento che, per la prima volta, mette al centro la bellezza delle coste siciliane e ottiene il consenso unanime del Parlamento regionale. Un segnale, secondo l’assessorato, di una strategia chiara e condivisa per valorizzare uno dei patrimoni naturali più importanti dell’Isola.
Le critiche dell’Associazione Balneari Siciliani
Il presidente dell’Associazione balneari siciliani, Antonio Firullo, in un comunicato stigmatizza l’iniziativa del governo regionale di stanziare – nella finanziaria da poco approvata dall’Ars – 5 milioni di euro a favore dei Comuni costieri per attrezzare le spiagge e lamenta la mancanza di aiuti economici per i concessionari delle spiagge. «Pur condividendo la nobile intenzione del governo – scrive -, questa misura suscita forti dubbi e perplessità nella nostra associazione». E sottolinea che è in capo ai Comuni, come prevede la legge regionale 17 del 1998, l’obbligo di istituire il servizio di vigilanza e salvataggio nelle spiagge libere, «norma sistematicamente disattesa dalla Regione, che non ha mai erogato le somme dovute. Un servizio che, ad oggi, siamo solo noi concessionari del demanio marittimo a fornire a nostre spese».
Firullo lamenta inoltre la totale mancanza di concertazione con le sigle sindacali della categoria balneare da parte della Regione.
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