Smantellamento dei servizi dell’Asp nella città di Ragusa

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Il gruppo consiliare di  ‘Partecipiamo’ costretto a tornare, ancora una volta, a denunciare la volontà della direzione dell’ASP di Ragusa di smantellare servizi nella città di Ragusa.

Per dare al ‘popolo’ una percezione di ‘efficienza’, la direzione dell’Asp di Ragusa, in fretta e furia sta tentando il trasferimento nel nuovo ospedale ‘Giovanni Paolo II’ e mentre fanno questa operazione, affrettata, con tutte le conseguenze e i disservizi connessi, provvedono alla cancellazione della guardia medica attiva che si era istituita in ‘Medicina’ e nelle ‘Malattie infettive’. Guardia medica che è servita a sopperire all’emergenza in pronto soccorso e per ridurne i tempi di attesa. Ma la ‘furia’ non si ferma qui perché continua l’ossessione contro l’unità di ‘malattie infettive’ di Ragusa e così decidono che nel nuovo ospedale di Ragusa ci saranno due stanzette per l’ambulatorio e l’intero reparto viene trasferito a Modica. Giovanni Iacono, aggiunge :”così per non farsi mancare nulla e rendere permanente il trasferimento portano fuori Ragusa ‘armi e bagagli’,  il personale, pazienti e  tutte le apparecchiature e magari, diranno, ai ragusani che le malattie infettive è rimasta a Ragusa, in quelle due stanzette del nuovo, sempre più depotenziato, ospedale, dove faranno ‘ambulatorio’, in attesa di seppellire anche quello.

Il Piano Aziendale approvato prevede ben altro e non è possibile che la direzione ASP agisca in totale  difformità. La misura è colma e facciamo appello ai Cittadini affinché si reagisca in maniera civile, democratica. forte e determinata affinché si ponga fine a questa gestione autoreferenziale e fallimentare della sanità ragusana.

 

 

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