Sit-in ad Acate: giustizia per Daouda Diane e lavoratori sfruttati

Un sit-in nazionale per la tutela dei lavoratori e la giustizia per Daouda Diane, il giovane lavoratore ivoriano scomparso il 2 luglio 2022, sarà organizzato giovedì 29 gennaio dall’Unione Sindacale di Base (Usb). La mobilitazione, che rientra in una più ampia iniziativa nazionale contro lo sfruttamento e per la regolarizzazione immediata dei lavoratori stranieri in Italia, si terrà proprio ad Acate, luogo simbolo della vicenda ancora irrisolta.

Daouda Diane, poco prima di scomparire, aveva inviato un video ai familiari nel quale denunciava le condizioni di sfruttamento e mancanza di sicurezza sul lavoro. «Qui il lavoro è morte», diceva nel messaggio. Da quel momento, del giovane non si hanno più notizie, e il caso resta aperto e misterioso.

L’Usb ha ribadito che, ad Acate, continua l’attività dello sportello sindacale dedicato a Daouda Diane, con assistenza settimanale ai lavoratori stranieri. Al tempo stesso, l’organizzazione segue da vicino i familiari del giovane in Costa d’Avorio, mantenendo alta l’attenzione sul caso.

La manifestazione del 29 gennaio sarà anche un’occasione per denunciare le problematiche strutturali legate ai lavoratori stranieri: regolarizzazione, sicurezza sul lavoro e diritti negati.

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