Sette studenti premiati a Modica: esperienze di studio in Europa, America e Asia

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Sarà la Fondazione Grimaldi di Modica ad ospitare, il prossimo 6 giugno alle ore 17,30, la cerimonia ufficiale di premiazione degli studenti e delle studentesse vincitori del concorso promosso da Intercultura ETS. Un appuntamento che celebra il merito, la crescita personale e la capacità dei giovani del territorio di aprirsi al mondo attraverso esperienze di studio e vita all’estero.

L’evento rappresenta un passaggio simbolico importante: non solo un riconoscimento formale, ma anche l’avvio di un percorso che porterà sette studenti a vivere un’esperienza formativa in oltre cinquanta Paesi, diventando ambasciatori del territorio ibleo nel mondo.

La sfida educativa di aprirsi al mondo

In un’epoca caratterizzata da interconnessioni globali sempre più strette, i programmi di Intercultura ETS assumono un valore educativo centrale. Non si tratta soltanto di un periodo di studio all’estero, ma di un vero e proprio percorso di crescita basato sul confronto con culture diverse, sull’adattamento e sullo sviluppo di competenze trasversali.

Secondo gli organizzatori, vivere in un altro Paese significa imparare a leggere la realtà con occhi nuovi, mettendo in discussione le proprie certezze e costruendo una maggiore consapevolezza di sé. È un esercizio che forma cittadini più responsabili, autonomi e capaci di affrontare le sfide del futuro.

I protagonisti: sette studenti verso nuove esperienze

Nel corso della cerimonia saranno premiati sette giovani del territorio che hanno superato la selezione del concorso Intercultura. Eva, Sofia, Mariaelena, Bianca e Paola trascorreranno un anno scolastico all’estero in Polonia, Portogallo, Argentina, Repubblica Ceca e Stati Uniti, mentre Ludovica vivrà un semestre formativo in Germania ed Ester un’esperienza trimestrale nel Regno Unito.

Un risultato importante che premia impegno, studio e determinazione, reso possibile anche grazie al sistema nazionale di borse di studio che consente a molti studenti di accedere a programmi internazionali di alta qualità.

L’accoglienza come esperienza di scambio culturale

La cerimonia sarà anche l’occasione per conoscere gli studenti internazionali attualmente ospitati nella provincia di Ragusa. Arsene dalla Francia, Nisan dalla Turchia e Maite dal Brasile stanno vivendo il loro anno scolastico in Italia, contribuendo a creare un ponte culturale tra Paesi e comunità diverse.

Il progetto Intercultura non riguarda infatti solo chi parte, ma anche chi accoglie. Le famiglie ospitanti diventano parte attiva di un processo educativo che trasforma la quotidianità in un’esperienza di apertura e dialogo tra culture.

Come sottolineato dalla presidente del Centro locale, Giorgia Assenza, i programmi di scambio rappresentano uno strumento concreto di educazione alla pace. L’incontro tra studenti di Paesi diversi contribuisce a ridurre pregiudizi e distanze culturali, costruendo relazioni durature fondate sul rispetto e sulla comprensione reciproca.

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