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“Scusate, sono il presidente di Ragusa in Movimento e diffondo fake news”. Falsa notizia su rattoppi strada a Ragusa
10 Set 2020 13:45
“Scusate, sono Mario Chiavola,, il presidente di Ragusa in Movimento e diffondo fake news”. In sintesi è questo il senso del messaggio che ci è pervenuto in redazione stamani dall’associazione politica Ragusa in movimento, a rettifica di un altro comunicato stampa, diffuso sempre in mattinata e sempre dalla stessa associazione, con cui si denunciava, con dichiarazioni ad effetto, i maldestri rattoppi di una presunta strada di Ragusa. L’associazione politica aveva visto, come tanti ragusani, una foto postata sui social di una strada mal rattoppata e, evidentemente senza alcuna verifica, ha pensato che quella strada fosse a Ragusa. Invece è una foto vecchia e a quanto pare è di una città del barese. Non c’entra nulla Ragusa. Ma pur si finire sui giornali, l’associazione Ragusa in Movimento, con in testa il suo presidente, ha lanciato la notizia gridando allo scandalo anche perchè, dice, ha perfino verificato la vicenda indicando addirittura il quartiere in cui si troverebbe la strada: i Cappuccini.
Ecco gli anatemi di Chiavola e Ragusa in Movimento contro l’Amministrazione comunale Cassì: “Un nuovo modo di asfaltare le strade in citta’? Ragusa in movimento chiede chiarimenti: “la tecnica del rattoppo sembra quasi uno scherzo mal riuscito. Palazzo dell’aquila spieghi che cosa sta succedendo”. E Chiavola ha poi aggiunto: “Ho cercato di capire fino all’ultimo se fosse uno scherzo. Poi, quando ho verificato che era tutto vero, non sapevo, sinceramente, se ridere o piangere. Ridere perché è davvero ironico e paradossale quello che è successo, piangere perché non è possibile continuare ad assistere a una gestione di siffatta maniera della cosa pubblica. Senza, tra l’altro, che nessuno senta il bisogno di dire alcunché”. Ma la strada “incriminata” non sta a Ragusa. In pratica Ragusa in Movimento, come tra l’altro ha fatto anche altre volte, ha guardato i gruppi ragusani sui social, si è fidato di un post e ha lanciato il comunicato stampa contro l’Amministrazione, ergendosi a paladino dei cittadini.
Ma passa poco più di un’ora e anche sui social iniziano i commenti che fanno presente che la strada non è a Ragusa ma in altra città italiana. Eppure a Chiavola e i suoi, bastava andare su google immagine e fare click e avrebbe scoperto che la stessa immagine girà da tempo e che non riguarda Ragusa. E così l’associazione Ragusa in Movimento è costretto a fare marcia indietro mentre al Comune sicuramente stavano già a ridere, e forse anche a piangere. E arriva l’ammissione di colpa. Quella diffusa dal presidente Ragusa in Movimento non era altro che una falsa notizia, una fake news. Beh, almeno se lo dicono da soli. Ecco a seguire cosa hanno scritto, sebbene prima avessero detto di aver perfino verificato (?).
Il presidente dell’associazione Ragusa in Movimento, Mario Chiavola, a proposito della nota inviata questa mattina riguardante una strada rattoppata in maniera arlecchinesca, interviene per chiarire di essere incorso in un errore, a causa di un segnalatore fidato che, evidentemente, è caduto in una topica. “Nonostante avessi attivato delle verifiche che mi avevano rassicurato sulla bontà della segnalazione – spiega Chiavola – ho ricevuto, dopo la pubblicazione, una valanga di chiamate che mi hanno informato di avere commesso un grosso errore. Siccome la segnalazione è partita a mio nome e visto che non sono solito accampare scusanti di alcun tipo, voglio chiedere scusa pubblicamente all’amministrazione comunale di Ragusa e all’impresa che si occupa delle manutenzioni che ho citato indebitamente. Chiedo scusa anche alle testate giornalistiche che, fidandosi della mia erronea segnalazione, hanno pubblicato la notizia traendo in inganno i loro lettori. E scusa anche ai cittadini ragusani per il fatto di essere stato io a diramare una informazione non corretta. Ci impegneremo al massimo per fare in modo che circostanze del genere non si verifichino più in futuro”.
Nel consigliare di cambiare d’urgenza il fidato segnalatore, nel frattempo, però, prendiamo atto che la missione è stata compiuta: sui giornali Ragusa in Movimento c’è finita ugualmente… complimenti!
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