La sanità ragusana si mette in movimento per raggiungere chi rischia di rimanere ai margini delle cure. Sono stati consegnati questa mattina, nel piazzale antistante il P.O. “Giovanni Paolo II” di Ragusa, i due nuovi motorhome clinici acquistati dall’ASP nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con un investimento complessivo di 490 mila euro. […]
Sbarco nella notte a Pozzallo: in salvo anche 14 minori
19 Giu 2026 09:13
Una donna in avanzato stato di gravidanza, trasferita in ospedale; tra i 59 migranti portati in salvo nella notte a Pozzallo, anche 14 minori (5 le ragazzine) e 13 donne. Avrebbero trascorso almeno due giorni in mare dopo la partenza dalle coste libiche, emergeva il nome della città di Tripoli. Poi il barchino in avaria, alla deriva a circa 60 miglia dalle coste italiane. I migranti sono stati raggiunti e messi in salvo dalla motovedetta della Guardia costiera, Cp 311 che aveva lasciato Pozzallo per la missione di ricerca e salvataggio. Il rientro a Pozzallo con i migranti trasbordati è avvenuto intorno all’una di questa notte: 59 persone in tutto; tra queste, 32 uomini, 13 donne, 9 minori maschi e 5 minori femmine. Le nazionalità di provenienza sarebbero Bangladesh, Marocco, Somalia, Eritrea ed Etiopia. Alla fine del doppio controllo medico, il primo a cura dell’Usmaf – la sanità marittima – e il secondo dell’Asp, azienda sanitaria provinciale, operato dai team dei medici Vincenzo Morello e Angelo Gugliotta, una donna con gravidanza a termine, è stata trasferita per ulteriori controlli all’ospedale Baglieri-Maggiore di Modica. Tutti gli altri migranti sono stati invece condotti all’hot spot di Pozzallo per completare le procedure di accoglienza e identificazione.
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