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SBAGLIATO AUMENTARE LA TARI DI CIRCA IL VENTI PER CENTO
06 Nov 2014 09:25
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“Aumentare la Tari di circa il 20% è una decisione sbagliata, che danneggerebbe famiglie e imprese”. E’ quanto sostiene il presidente della sezione Ascom di Pozzallo, Gianluca Manenti, che parla di “un provvedimento ai limiti dell’insostenibilità, un incremento molto rilevante ed ingiustificato che deriva essenzialmente dall’adozione di criteri presuntivi e potenziali e non dalla reale quantità di rifiuti prodotta. La tassa – aggiunge Manenti – impone una pesante penalizzazione per le imprese. Ecco perché riteniamo sia necessario ridefinire con maggiore puntualità coefficienti e voci di costo distinguendo, in particolare, tra utenze domestiche e non domestiche e tenendo conto anche degli aspetti riguardanti la stagionalità delle attività economiche”. Manenti aggiunge: “Nonostante tutti i nostri ricorsi, mi riferisco, in particolare, a quello riguardante la Tarsu 2013 e ai relativi appelli, stiamo entrando in una spirale perversa, in cui gli imprenditori ricorrono al credito per pagare le tasse e non per fare investimenti nella crescita e nell’innovazione. Quanto potranno andare avanti in questo modo?”. L’Ascom avanza, poi, una proposta. “Sarebbe bene calcolare la Tari – aggiunge Manenti – non più a metro quadro, ma in base agli incassi effettivi, dal momento che le tasse continuano ad aumentare, i fatturati si dimezzano e, se continua così, il rischio è che tutti i piccoli e medi imprenditori chiudiamo i battenti. Puntualmente, l’Amministrazione comunale, anche in questa occasione, ha compiuto il massimo sforzo impegnandosi al meglio con le associazioni di categoria decidendo di non confrontarsi. Il motivo per cui accade tutto ciò non lo sappiamo. Ma è evidente che, in questo modo, non si fa l’interesse dei nostri associati né, tantomeno, delle imprese in generale”.
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