Salvini approda a Lampedusa tra i fischi. A Catania incontra gruppo di imprenditori. VIDEO


Giornata siciliana per il leader della Lega, Matteo Salvini, che è stato anche a Lampedusa e dove è stato accolto da contestazioni e fischi da parte di alcuni turisti che attendevano il traghetto. Non solo Lampedusa, “le frontiere italiane sono un colabrodo” e le migrazioni illegali fanno breccia anche al Brennero, a Trieste, in Calabria e in Sardegna. Sono le parole di Matteo Salvini alla fine della visita compiuta al centro migranti di Contrada Imbriacola, prima tappa della missione del segretario della Lega nell’isola delle Pelagie, linea di frontiera delle migrazioni dal Nord Africa verso l’Europa.

Ma chi ha governato in questi anni, anche con Draghi? Forse un altro Matteo Salvini?

Lui vuol tornare al Governo con pugno duro. “Se gli italiani ci affideranno nuovamente responsabilità di governo – ha detto Salvini – una delle prime cose da fare è reintrodurre i decreti sicurezza. Abbiamo salvato migliaia di migranti da morte sicura, abbiamo fatto un buon lavoro per l’Italia e per l’Europa”.

Questo a seguire è il commento dell’on. Nino Minardo sugli incontri con Salvini. “Prima a Catania per incontrare un folto gruppo di imprenditori e poi a Lampedusa per verificare di persona le condizioni dell’hotspot e ribadire la linea della fermezza sull’immigrazione: questa è stata oggi la visita di Matteo Salvini in Sicilia. Dunque dalla Lega fatti concreti, impegno assoluto sui fronti che interessano i siciliani, prospettive serie  in vista delle elezioni politiche e regionali. Le prossime settimane faremo una campagna elettorale evitando le strumentalizzazioni e le sterili polemiche, saremo a disposizione dei cittadini 24 ore su 24, saremo in grado di spiegare i nostri programmi e poi di mantenere ogni promessa. Grazie di cuore a Matteo per essere in Sicilia con noi”.


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