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RITARDI NEI PAGAMENTI E INCERTEZZA SUI FLUSSI DI CASSA
27 Set 2011 08:58
Prevista un’assemblea con SIT-IN di tutto il personale comunale, Giovedì 29 settembre 2011, dalle ore 10 alle
ore 11,30, nello spazio antistante il Palazzo di Città del Comune di Comiso per protestare per i continui ritardi nel
pagamento degli stipendi da parte dell’Amministrazione Comunale.
Continua quindi lo stato di agitazione di tutto il personale dipendente del Comune di Comiso.
“Solo in data odierna – si legge nel comunicato diramato dalle segreterie provinciali FP-Cgil e Cisl-FPS – è stata corrisposta al personale dipendente del Comune di Comiso la mensilità di agosto con l’impiego delle ultime disponibilità esistenti derivanti da trasferimenti regionali, mentre resta da pagare la mensilità di settembre già maturata. Nel corso di un incontro avuto nella mattinata con il Sindaco quest’ultimo non ha saputo dare alcuna certezza sui tempi necessari all’erogazione dei contributi regionali per il personale LSU stabilizzato, da impiegare per il
pagamento della mensilità di settembre, né sono emerse notizie rassicuranti sulle conseguenze che potrebbero determinarsi a seguito della mancata approvazione del bilancio consuntivo 2010″.
I rappresentanti dei sindacati spiegano che “il forte ritardo e l’approssimazione con cui l’Amministrazione si sta adoperando per cercare di ottenere l’accreditamento dei contributi regionali per il personale LSU stabilizzato stridono fortemente con il grave stato di disagio che vive il personale dipendente, con le rispettive famiglie, per il mancato rispetto delle scadenze dei pagamenti delle mensilità maturate, disagio che si teme possa aggravarsi per il futuro. Nonostante l’avvenuta approvazione da parte della Giunta Comunale del progetto di bilancio 2011, che
prevede la copertura di quelle partite debitorie fuori bilancio oggetto del contendere con i revisori dei conti e con il commissario ad acta, a suo tempo insediatosi, resta concreto il pericolo che non venga erogato il trasferimento dello Stato qualora il commissario ad acta, appena riconfermato dalla Regione, non approvi con urgenza il bilancio consuntivo 2010″.
“In questo clima di incertezza e disagi – lamentano i dipendenti in stato di agitazione – il Sindaco si dimostra tuttora riluttante ad avviare da subito una programmazione dei flussi di cassa che consenta di poter erogare con puntualità i prossimi stipendi, compresa la tredicesima mensilità”. Per questi gravi motivi l’assemblea del personale ha coinvolto i sindacati, decidendo di intraprendere iniziative di lotta, anche dure, che servano sia ad accelerare l’attività dell’Amministrazione per il recupero dei contributi regionali per il personale LSU stabilizzato, sia ad avviare con il Sindaco una programmazione condivisa dei flussi di cassa, ma anche a determinare una sollecita approvazione del bilancio consuntivo 2010 da parte del commissario ad acta.
Il passo successivo al sit-in di giovedì sarà la richiesta di un incontro urgente con il Prefetto, al fine di rappresentare la gravità della situazione e sollecitare un intervento autorevole che serva sia a scongiurare la paventata sospensione dei trasferimenti statali per la mancata approvazione del conto consuntivo 2010, che ad accelerare l’iter di trasferimento dei contributi regionali spettanti al Comune di Comiso, ma anche a fare avviare con il Sindaco una fase di programmazione dei flussi di cassa che possa dare maggiori garanzie e certezza nei pagamenti ai lavoratori, così da evitare ulteriori forme di proteste, nonché azioni di lotta, non escluse giornate di sciopero.
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