Risparmio energetico e molto altro: tutti i segreti delle lampade a Led

Led: dall’invenzione alla diffusione su larga scala

Sin dall’epoca della loro invenzione – parliamo degli anni ’60 – le lampade a Led hanno segnato una svolta in materia di illuminazione di ambienti. La loro concezione, e in particolare la realizzazione del primo diodo a emissione luminosa, risale addirittura al 1962, ma per vederli utilizzati in ambito urbanistico, edilizio e privato ci vorranno anni.

Benché esistessero da una trentina d’anni, i Led hanno conosciuto un’ampia diffusione solamente a partire dagli anni ’90, quando i dispositivi, tra i quali lampade e lampadine, raggiunsero un’efficienza un tempo impensabile. E non solo: a segnare un traguardo rilevante, fondamentale anche e soprattutto per l’illuminotecnica, fu l’ampliamento della gamma di colori disponibili.

Le lampade a Led in vendita vengono ora prodotte in tonalità differenti, permettendo un’ampia personalizzazione di ambienti, spazi interni e spazi all’aperto. Oggi ritroviamo i Led praticamente ovunque, dagli arredi urbani ai dispositivi elettronici, siano essi di grandi o piccole dimensioni.

Va detto, a dover di cronaca, che la diffusione dei Led non è stata casuale.

L’utilizzo di dispositivi funzionanti a diodi ad emissione luminosa, infatti, ha portato con sé enormi vantaggi in termini energetici, economici e di praticità: le lampadine a incandescenza, che a lungo hanno illuminato case e viali urbani, sono progressivamente scomparse, lasciando spazio alle “cugine” a diodi luminosi.

Detto ciò, vale la pena addentrarsi nel mondo delle lampade a Led, esaminandone i segreti e i vantaggi sostanziali.

Il risparmio energetico garantito dai dispositivi Led

Il primo vantaggio essenziale, derivante dall’uso di lampade funzionanti a Led, è dato dal risparmio energetico che le stesse sono in grado di garantire.

Posta in questi termini, sembra di essere di fronte a una banalità: i Led permettono di risparmiare, e tanto basta. Tuttavia, è confrontando i diodi alle lampadine tradizionali che ci si rende conto delle reali potenzialità degli apparecchi Led.

A tal proposito, si consideri che una lampadina Led può sviluppare un’emissione luminosa cinque volte maggiore rispetto alle prestazioni di una lampadina tradizionale. A cosa è dovuto tutto ciò?

A rendere i Led tanto vantaggiosi sono i diodi, ossia gli elementi che, se attraversati da corrente, emettono luce. In virtù delle loro caratteristiche, i diodi riescono a lavorare anche a potenza ridotta, il che significa poter risparmiare in termini di dispiego della potenza.

A parità di potenza, infatti, l’emissione della lampadina a Led sarà cinque volte più elevata rispetto a quella di una lampadina a incandescenza, un rapporto che fa ben intendere i benefici derivanti dall’installazione di dispositivi a diodi.

La durata delle singole lampadine

Una diretta conseguenza del risparmio energetico è data dai vantaggi in termini di durata delle lampadine.

Se i modelli a incandescenza, superato un tot ore, finivano inevitabilmente per usurarsi, con i filamenti che “esplodevano” o si fulminavano – o, semplicemente, smettevano di illuminarsi a causa dell’usura – i modelli a Led permettono di rischiarare gli ambienti per archi di tempo particolarmente lunghi.

È sufficiente evidenziare un dato: le lampade tradizionali garantivano un’autonomia compresa tra 700 e 800 ore; le lampade a Led, di contro, possono resistere sino a 50.000 ore, senza perdere in efficienza.

Dati simili ci fanno ben rendere conto della “lunga vita” che le lampade Led possono vantare, una peculiarità che, di fatto, è associata anche al pregio strutturale delle lampadine: quest’ultime, infatti, sono dotate di una struttura particolarmente solida, che permette loro di resistere facilmente all’usura, nonché a qualsiasi altro danno legato a urti e simili.

Basse emissioni di calore e il raggiungimento dell’intensità massima

Un altro aspetto interessante, emergente attraverso un’analisi delle lampade Led, è dato dalla bassa quantità di calore emessa dai dispositivi. Nonostante siano accesi da ore, gli apparecchi Led appariranno sempre “freddi”: si tratta di un vantaggio considerevole, poiché permette agli utenti di evitare di incidere ulteriormente sul riscaldamento ambientale.

Inoltre, una lampadina Led, in virtù della ridotta produzione di calore, potrà trovare spazio all’interno di lampade di varia fattura, concepite con materiali differenti, e senza che questi ultimi possano danneggiarsi a causa dell’incidenza del calore stesso.

Infine, un’ultima particolarità. A differenza delle lampade a incandescenza, note per essere in grado di raggiungere la loro massima intensità a qualche minuto dall’accensione, le lampadine Led permettono di toccare i più elevati livelli di emissione luminosa nello stesso momento di attivazione dell’interruttore, senza dover attendere il “riscaldamento” del dispositivo.

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