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RIPRISTINARE IL DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE AL QUARTIERE DENTE. TATO CAVALLINO PORTAVOCE DELLE LAMENTELE DEI RESIDENTI.
11 Lug 2014 08:59
“Signor Sindaco non potendo interloquire personalmente sulla questione con Lei e con i redattori del piano traffico, così come richiesto più volte, La invito a considerare queste mie proposte che come le ho più volte ribadito non hanno la presunzione di voler rappresentare la soluzione al problema ma nascono dall’ascolto dei cittadini e da alcune valutazioni personali, non da esperto del traffico. Signor Sindaco questa non è la battaglia di qualcuno contro qualcun altro, non è una contrapposizione politica, è solo una grande emergenza cittadina a cui si deve concorrere tutti a prescindere dai ruoli che si ricoprono e per fare ciò La invito ad un maggiore ascolto dei suoi concittadini e di evitare inutili arroccamenti su posizioni e idee che i fatti hanno ampiamente dimostrato non risolutivi alla problematica”.
Sono le parole del consigliere comunale di Modica, Tato Cavallino, contenute in una richiesta inviata al Sindaco sulla situazione della viabilità e sullo stato dei lavori sul ponte.
Prendo atto positivamente – dice Cavallino – del fatto che il Sindaco abbia dato credito alle richieste provenienti da più parti riguardo il ripristino del doppio senso di circolazione in tutto il c.so Umberto, anche se aveva preso impegno di un nuovo confronto di valutazione sulla vicenda della viabilità, come dal sottoscritto sollecitato, ed invece, come suo stile, ha tirato dritto senza mettere in atto l’arte di ascoltare. Come, per la seconda volta, ha tirato dritto per fare il sopralluogo sullo stato di avanzamento dei lavori sul Ponte Guerrieri. Vorrei far capire ad Abbate, infatti, che la questione viabilità determinata dalla chiusura dei viadotto e quindi lo stato di emergenza venutosi a determinare non è un problema di appartenenza politica, per cui avrebbe potuto coinvolgere anche i consiglieri di opposizione, segno di rispetto e apertura al dialogo anche con coloro che rappresentano una parte dei suoi concittadini. A questo aggiungo che l’aver constatato, come dichiarato dal Sindaco, che i lavori procedono come da cronoprogramma non basta; il primo cittadino deve appellarsi all’Anas per far aumentare le squadre che lavorano sull’infrastruttura perché finire nei tempi previsti, speriamo, è un bene, ma se si recupera tempo è meglio. La mia osservazione scaturisce anche dal fatto che gli interventi lavorativi non sfruttano fine all’ultimo le ore di luce pomeridiane, si tratta di ben due ore al giorno che farebbero recuperare qualche settimana. La vantata autorevolezza con i canali regionali e nazionali del Sindaco potrebbe essere utilizzata per uno stato di emergenza che sta mettendo a dura prova la pazienza dei cittadini modicani.
Il consigliere Cavallino continua poi con una serie di proposte per sopperire a disagi e disservizi.
La conformazione stradale della città lo sappiamo è un po’ complicata ed è normale che la mancanza di un’arteria importante, quale il ponte Guerrieri, la complica ulteriormente. Considerato che la viabilità con le varie modifiche apportate sta tornando all’origine, ritengo non abbia più senso il “senso unico” nella zona Dente. Le sperimentazioni attuate fino ad oggi, come detto, ci hanno dato conferma che il problema delle lunghe file dalla Sorda e dalla Via Tirella sussistono sempre e comunque a causa dell’intersezione di Piazza Corrado Rizzone in cui confluiscono tutti i mezzi provenienti dal Dente, dalla Sorda, da Modica Alta e così via. Il problema è che in determinati orari i cittadini si devono spostare necessariamente, per lavoro, emergenze personali, e quindi tutti devono attraversare il corso Umberto.
– Per sopperire a ciò credo sia necessario ed improcrastinabile la presenza di più vigili urbani e non come è capitato in questi giorni che in alcune ore nevralgiche, 12.30- 14.00, 20.00- 21,30, nessun vigile svolgeva il servizio nella zona.
“Caro Sindaco ed Assessore, vi prego, non raccontateci la solita litania della mancanza di organico del corpo di polizia urbana, la conosciamo già, ma Vi invito a comprendere che siamo in emergenza e quindi in questi casi bisogna mettere in atto piani di emergenza facendo uscire tutti i vigili urbani dagli uffici. Predisponendo straordinario o progetti specifici se necessari, i soldi, in questo caso, sarebbero ben spesi….” Tutto questo contribuirà ad avere forza lavoro nella viabilità, per gestire il flusso di auto da e per la Sorda, zona Stretto, c.so Umberto e Via Vittorio Veneto.
– Ed ancora, potrebbe essere utile spostare le strisce pedonali che insistono su piazza Corrado Rizzone ( in particolare uscita viale medaglie d’oro, tratto da farmacia Mantegna/tabacchino Nanì, tratto bar sicilia/palazzo dei ferrovieri) la presenza di questi attraversamenti pedonali comporta l’intensificarsi delle file, il pedone per l’attraversamento impiega mediamente 6/7 secondi circa che moltiplicati per un cospicuo numero di auto che si devono fermare si traducono in qualche ora che risulta essere preziosa in questo momento di emergenza.
– A questo punto, tornando al ripristino del doppio senso di circolazione al quartiere Dente, considerato che la situazione non cambia e il sopradetto doppio senso non peggiorerebbe la situazione, propongo di valutare questa possibilità, richiesta da tanti residenti del quartiere Dente, commercianti ed artigiani, che mi hanno contattato illustrandomi i disagi e le difficoltà quotidiane e le emergenze; una volta in strada non possono fare cambio di marcia; sono impossibilitati a recarsi presso i propri medici di famiglia: esempio, per soli 300 metri devono fare un giro non indifferente, mi riferisco soprattutto a persone anziane o malate o donne in stato di gravidanza; altri ancora sono letteralmente prigionieri in casa perché impossibilitati a fronteggiare tale disagio e molti anziani e disabili in difficoltà in quanto non possono più ricevere la spesa e beni di necessità a domicilio viste le difficoltà di spostamento degli stessi commercianti.
Mi faccio portavoce di queste giuste lamentele ed invito l’amministrazione a valutare questa possibilità; si è consapevoli che doppio senso al Dente potrebbe portare qualche disagio a causa delle auto parcheggiate ai lati della strada ma sono certo che gli stessi residenti sapranno gestire questo aspetto evitando parcheggi selvaggi che possano minare il normale flusso a scendere e a salire delle auto.
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