L’annuncio è arrivato a seguito dell’incontro avuto fra le associazioni Orizzonti e 1° Maggio che con due suoi rappresentanti, Orazio Ragusa ed Ignazio Fiorilla, hanno incontrato il Direttore generale dell’ASP di Ragusa, Pino Drago. Sarà il padiglione N ad ospitare questo nuovo hub ospedaliero per l’assistenza primaria e specialistica nel territorio. Dall’incontro le prime indicazioni […]
Ragusano DOP e Cosacavaddu Ibleo in mensa: parte il progetto educativo nelle scuole
21 Apr 2026 11:51
A Ragusa le eccellenze lattiero-casearie diventano protagoniste della mensa scolastica. Con il progetto “Benvenuti a Ragusa Città del Formaggio”, promosso dall’Assessorato allo Sviluppo economico e alla Pubblica Istruzione, prende forma un’iniziativa educativa che unisce alimentazione, identità territoriale e didattica.
Il programma rientra nel percorso “Città del Formaggio 2026” e coinvolge diversi istituti scolastici del territorio, con l’obiettivo di avvicinare i più giovani alla conoscenza dei prodotti tipici locali direttamente attraverso l’esperienza quotidiana della refezione scolastica.
Il formaggio protagonista della mensa scolastica
Nei plessi che usufruiscono del servizio mensa, il menù sarà arricchito, con cadenza settimanale, da una selezione di formaggi tradizionali iblei. In rotazione saranno proposti prodotti simbolo del territorio come mozzarella vaccina, ricotta, provola ragusana, Ragusano DOP e Cosacavaddu Ibleo.
L’inserimento avverrà nel pieno rispetto delle linee guida nutrizionali ministeriali, con l’obiettivo di coniugare qualità alimentare e corretta educazione nutrizionale.
Scuola, territorio e identità alimentare
Il progetto coinvolgerà gli istituti M. Ventre, P. Vetri, Palazzello e Rodari, attraverso tre giornate tematiche previste nei mesi di aprile, maggio e ottobre.
Durante gli incontri, gli studenti saranno guidati in attività educative e laboratori interattivi dedicati alla scoperta del valore nutrizionale dei formaggi, del loro ruolo nella dieta mediterranea e del processo produttivo che li caratterizza.
Educazione alimentare e consapevolezza
L’iniziativa punta a rafforzare la consapevolezza alimentare delle nuove generazioni, promuovendo il legame tra consumo, territorio e tradizione. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla distinzione tra prodotti a denominazione d’origine protetta e produzioni locali non certificate, per aiutare i bambini a comprendere il valore delle filiere certificate.
Le parole dell’assessora Pasta
L’assessora alla Pubblica Istruzione e allo Sviluppo Economico Catia Pasta ha sottolineato come il progetto rappresenti un investimento educativo e culturale.
L’obiettivo, ha spiegato, è quello di rafforzare il legame tra scuola e territorio, valorizzando le produzioni locali e favorendo una collaborazione concreta tra istituzioni, famiglie e filiera agroalimentare.
Creatività, tradizione e memoria familiare
Accanto alle attività didattiche, il progetto prevede anche un percorso creativo che coinvolgerà studenti e famiglie nella raccolta di ricette tradizionali e racconti legati alla cucina locale, spesso tramandati dai nonni.
Tutti i materiali confluiranno in un ebook illustrato, curato da realtà editoriali e produttive del territorio, che sarà presentato nell’evento conclusivo del progetto nel 2026.
© Riproduzione riservata