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Ragusani pessimi donatori di organi
11 Apr 2023 12:39
I Ragusani non amano donare gli organi. Almeno, è questo quello che emerge dall’ultima edizione dell’Indice del Dono, il rapporto realizzato dal Centro nazionale trapianti che analizza i numeri delle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti registrate nel 2022. Ragusa è al 99esimo posto fra le province italiane. Ciò significa che è essenziale e necessario fare molto meglio.
Per il secondo anno consecutivo, invece, è Trento è la più generosa tra le grandi città italiane in tema di donazione di organi e tessuti. Il piccolo borgo di Geraci Siculo si conferma in testa alla classifica dei piccoli comuni. Mentre tra i centri di media dimensione a primeggiare sono la pugliese Corato e l’abruzzese Guardiagrele.
DONAZIONE DI ORGANI E TESSUTI: I DATI
L’Indice è stato pubblicato in vista della 26ma Giornata nazionale della donazione degli organi che si celebra domenica prossima 16 aprile. Nel 2022 sono stati registrati 2,8 milioni di nuove dichiarazioni di volontà alla donazione: 1,9 milioni di sì (68,2%) ma anche quasi 900mila no (31,8%), con un leggero peggioramento rispetto al 2021 quando i consensi si erano attestati al 68,9%. A esprimersi è stato il 55,5% dei cittadini che si sono recati all’anagrafe per richiedere la carta d’identità. Nel dettaglio, le percentuali di consenso maggiori sono state registrate tra le donne (71,3%, contro il 66,2% di sì espresso tra gli uomini) e tra i 35-40enni (72,6%), mentre l’opposizione alla donazione è leggermente più altra fra i giovanissimi (nel 2022 il 30,2% dei 18-25enni ha registrato un no) per poi crescere esponenzialmente oltre i 70 anni (42,4% di no tra i 70-80enni, 56,5% tra gli over 80) nell’errata convinzione che la donazione degli organi in età avanzata non sia possibile.
I PICCOLI COMUNI SICILIANI SE LA CAVANO BENE
Fra i comuni siciliani di piccole dimensioni non c’è solo Geraci Siculo. Nella stessa classifica dei piccoli comuni c’è al sesto posto nazionale Marianopoli (Cl), con un indice del dono di 87,18/100 e il 100% dei consensi, così come tra i comuni medio-piccoli (5-30mila abitanti) al quarto posto c’è Corleone (Pa) con un indice del dono di 82,05/100. Nella stessa classifica nazionale al decimo posto c’è anche Ribera (Ag), mentre sempre al decimo posto, ma tra i comuni medio-grandi (30-100mila abitanti) c’è Monreale (Pa).
NEL COMPLESSO, LE PROVINCE SICILIANE VANNO MALE
Meno lusinghiera la graduatoria delle province: Enna è la migliore tra le siciliane nel complesso ma è solo 79/a su 107 a livello nazionale, mentre Messina è 88/a, Trapani 91/a, Siracusa 92/a, Agrigento 93/A, Palermo 98/a, Ragusa 99/a, Catania 100/a e Caltanissetta 102/a. La Sicilia è 20/a tra le 21 regioni e province autonome italiane (era 19/a nel 2021), con un indice del dono di 51/72 (consensi alla donazione: 59,4%), sotto la media nazionale che nel 2022 si è attestata a quota 58,64/100 (consensi 68,2%).
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