Ragusa, occupazione garantita nel nuovo bando rifiuti: la FP CGIL rassicura i lavoratori

L’occupazione dei lavoratori sarà garantita in modo inequivocabile. E’ questa la notizia emersa dall’assemblea informativa organizzata dalla FP CGIL di Ragusa sul nuovo bando di gara per il servizio di igiene ambientale del Comune. L’incontro, svoltosi il 20 ottobre presso la sede della CGIL, ha visto la presenza di decine di lavoratori del settore e la partecipazione diretta delle principali figure istituzionali e tecniche coinvolte nel progetto.

All’iniziativa hanno preso parte l’Assessore all’Ambiente e all’Igiene Urbana del Comune di Ragusa, i tecnici dell’Ufficio Ambiente, il Dirigente RUP, il progettista del servizio e il Dirigente della SRR ATO 7 Ragusa, che hanno fornito chiarimenti dettagliati sulle condizioni previste nel nuovo appalto.

Clausola sociale e tutele confermate

Durante l’incontro è stato confermato in modo inequivocabile che la clausola sociale e la tutela di salvaguardia occupazionale previste dal CCNL Igiene Ambientale (art. 6, K540) e dall’art. 57 del D.Lgs. 36/2023 rimangono pienamente garantite per tutti i lavoratori coinvolti.

La garanzia riguarda il personale inserito nell’elenco trasmesso dall’attuale gestore, compreso nei documenti di gara, assicurando così continuità occupazionale e rispetto dei diritti acquisiti.

Chiarimenti sul fabbisogno tecnico

Un altro punto chiave discusso riguarda il fabbisogno di personale, elaborato dal progettista, che – come precisato – rappresenta una stima tecnica di supporto alla definizione dei costi, senza alcun effetto vincolante sul personale tutelato dalla clausola sociale.
La FP CGIL ha accolto con favore la precisazione, ritenendola un elemento di trasparenza e chiarezza indispensabile per i lavoratori.

Qualità, trasparenza e continuità del servizio

Nel corso della riunione si è parlato anche delle premialità previste, delle modalità di organizzazione del servizio e dei criteri di gestione dell’appalto, che dovranno garantire qualità, continuità e trasparenza nella raccolta dei rifiuti urbani e nelle attività di igiene cittadina.

La FP CGIL Ragusa ha espresso soddisfazione per la chiarezza istituzionale e per l’impegno mostrato dagli interlocutori pubblici, ribadendo tuttavia la necessità di vigilare con rigore sull’intero iter del bando e, in particolare, sulla fase di passaggio del personale.

Il bando da 114, com’è noto, ha provocato non poche perplessità, soprattutto da parte delle opposizioni: il PD, in particolare, ha sottolineato come sia mancato il passaggio in consiglio comunale per un bando così importante che vincolerà la città di Ragusa per otto anni. Anche le associazioni ambientaliste hanno espresso qualche criticità soprattutto in merito ad alcuni meccanismi di raccolta. La partita è tutta da giocare.

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