L’annuncio è arrivato a seguito dell’incontro avuto fra le associazioni Orizzonti e 1° Maggio che con due suoi rappresentanti, Orazio Ragusa ed Ignazio Fiorilla, hanno incontrato il Direttore generale dell’ASP di Ragusa, Pino Drago. Sarà il padiglione N ad ospitare questo nuovo hub ospedaliero per l’assistenza primaria e specialistica nel territorio. Dall’incontro le prime indicazioni […]
Ragusa “Città del Formaggio 2026”: un anno di eventi tra tradizione, innovazione e turismo gastronomico
16 Apr 2026 15:12
Ragusa si prepara a vivere un 2026 da protagonista assoluta nel panorama agroalimentare italiano. Il prestigioso riconoscimento di “Città del Formaggio 2026”, conferito dall’ONAF, accende i riflettori su un territorio che rappresenta il cuore pulsante della produzione lattiero-casearia siciliana, con il suo simbolo più celebre: il Ragusano DOP.
L’iniziativa, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale e sostenuta da una rete istituzionale e produttiva di altissimo livello, si traduce in un articolato calendario di eventi che accompagnerà cittadini e visitatori dalla primavera fino a dicembre. Un progetto ambizioso che unisce cultura, formazione e turismo esperienziale per valorizzare un’identità agri-zootecnica millenaria.
Un titolo che diventa motore di sviluppo economico
“Ragusa è il cuore della zootecnia siciliana, con una produzione che rappresenta fino al 70% del latte regionale”, sottolinea l’assessora allo Sviluppo Economico Catia Pasta. Un dato che evidenzia quanto il settore caseario sia strategico per l’economia locale. Il 2026 si prospetta dunque come un anno chiave per rafforzare la filiera produttiva e ampliare l’attrattività turistica del territorio.
Valorizzare il Ragusano DOP e le eccellenze casearie locali significa sostenere direttamente i produttori, ma anche generare un indotto che coinvolge ristorazione, accoglienza e commercio. L’obiettivo è costruire un modello di sviluppo che coniughi tradizione artigianale e innovazione, proiettando Ragusa verso una nuova riconoscibilità internazionale.
Un calendario ricco tra cultura, didattica e grandi eventi
Il programma “Un’eredità da gustare” prenderà il via il 30 gennaio 2026 con la cerimonia inaugurale presso la chiesa di San Vincenzo Ferreri, segnando ufficialmente l’inizio di un anno straordinario.
Tra le iniziative più significative spiccano i laboratori didattici “Casaro per un Giorno”, ospitati nella sede del CoRFiLaC, pensati per avvicinare i più giovani al mondo della produzione casearia, e il progetto nelle mense scolastiche che introdurrà prodotti locali come il Ragusano DOP, la provola e la ricotta, rafforzando la cultura alimentare e l’identità territoriale.
Grande attesa per “Formaggi in Festa”, in programma a maggio in Piazza San Giovanni, che trasformerà il centro storico in una masseria a cielo aperto con dimostrazioni dal vivo, degustazioni e masterclass. A luglio, invece, Ragusa Ibla sarà il cuore pulsante della “Notte Bianca ONAF”, un evento capace di unire gastronomia, spettacolo e promozione turistica.
L’autunno sarà segnato dalla storica Fiera Agroalimentare Mediterranea, giunta alla sua 51ª edizione, e dagli itinerari “Vie del Latte”, che apriranno le porte dei caseifici e delle aziende zootecniche offrendo esperienze immersive tra mungitura, stagionatura e degustazioni.
A chiudere l’anno, il prestigioso Premio Trinacria d’Oro e il convegno internazionale presso il CoRFiLaC, in occasione della riapertura della Cacioteca Regionale, punto di riferimento per lo studio dei formaggi storici mediterranei.
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