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Ragusa celebra i 25 anni del Coro Mariele Ventre: musica, emozioni e memoria
07 Mar 2026 09:05
Una serata carica di emozioni, ricordi e musica ha celebrato i venticinque anni del Coro Mariele Ventre di Ragusa, una realtà che nel tempo è diventata uno dei simboli culturali e musicali della città. L’evento, ospitato al Teatro Scuola dello Sport e presentato da Pinella Rendo, ha riunito generazioni di piccoli cantori, ospiti illustri dell’Antoniano di Bologna e tanti cittadini in un grande abbraccio collettivo fatto di note e memoria.
Il momento più significativo della serata è stato l’esecuzione del brano “Un grande coro”, scritto appositamente dal maestro Alessandro Visintainer per celebrare questo importante anniversario. Una composizione che racchiude il senso più profondo dell’esperienza del coro: un percorso condiviso di crescita, amicizia e passione per la musica.
Il legame con l’Antoniano e lo Zecchino d’Argento
Sotto la direzione storica della maestra Giovanna Guastella, il coro ha ripercorso sul palco una storia fatta di successi e partecipazioni prestigiose. Tra i momenti più significativi ricordati durante la serata, la vittoria allo Zecchino d’Argento nel 2003 con Federica Pettineo, uno dei traguardi più importanti nella storia del coro ragusano.
Il forte legame con l’Antoniano di Bologna è stato suggellato dalla presenza dei maestri Stefano Nanni e Alessandro Visintainer, figure di riferimento della storica istituzione musicale legata allo Zecchino d’Argento. A rendere ancora più significativo l’anniversario è stata anche la lettera di auguri inviata dal direttore dell’Antoniano, padre Gianpaolo Cavalli, letta nel corso della serata.
Il saluto della città e l’orgoglio di Ragusa
A portare il saluto della città è stato il sindaco Peppe Cassì, che ha sottolineato l’importanza del Coro Mariele Ventre come realtà culturale viva e dinamica capace di coinvolgere generazioni di giovani e famiglie.
La serata ha celebrato non solo un anniversario, ma anche il ruolo educativo e artistico che il coro ha svolto in questi anni, diventando un punto di riferimento per la formazione musicale dei più piccoli e un simbolo identitario per l’intera comunità ragusana.
Ricordi, emozioni e nuovi talenti
Tra i momenti più intensi dell’evento, il tributo dedicato a Cristina Guastella, storica corista del gruppo, ricordata attraverso un video ricco di affetto e commozione.
Sul palco sono tornate anche alcune ex coriste, tra cui Giulia Guastella e Alessia Pallavicino, che con le loro esibizioni hanno dimostrato come il percorso musicale iniziato nel coro continui a dare frutti anche negli anni successivi.
Particolarmente emozionanti sono stati anche i video di auguri inviati da Giovanni Caccamo e Lorenzo Licitra, due artisti che hanno mosso i primi passi nel mondo della musica proprio partendo dal coro guidato dalla maestra Giovanna Guastella.
L’inno alla città e il finale sulle note di “Volare”
Non è mancato un momento di orgoglio cittadino con l’esecuzione del brano “A Ragusa”, dedicato alla bellezza e all’identità del territorio ibleo.
Il gran finale ha regalato uno dei momenti più suggestivi della serata: sulle note di “Volare”, tutti gli ex coristi sono tornati sul palco insieme ai piccoli cantori di oggi, trasformando il teatro in un unico grande coro.
Venticinque anni di musica, amicizia e crescita che continuano a vivere nel ricordo della grande maestra Mariele Ventre e nell’impegno quotidiano di chi porta avanti questo progetto musicale.
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