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Presunti maltrattamenti all’Anffas di Modica: tutti gli indagati scelgono il silenzio
06 Ago 2026 12:49
Si sono avvalsi tutti della facoltà di non rispondere i 6 indagati (uno sta rientrando dall’estero) oggi sottoposti all’interrogatorio di garanzia davanti al gip presso il Tribunale di Ragusa. Le accuse contestate sono maltrattamenti in concorso – è equivalente la posizione tra chi li ha materialmente messi in atto e chi non ha denunciato – ed esercizio abusivo della professione infermieristica (per avere somministrato farmaci senza averne titolo, assente la figura di infermiere nella struttura). Assistiti dagli avvocati Giovanni Favaccio, Alessio Malvaso, Loredana Calabrese, Mario Pluchino, Giuseppe Palumbo e Marina Giudice, sono comparsi in aula. Erano 7 gli interrogatori programmati per oggi (sono in tutto 13 gli indagati) ma per uno dei soggetti coinvolti si attende il rientro dalla Francia.
Nella corposa ordinanza che ha disposto gli arresti domiciliari per il presidente (che si è dimesso) e uno degli operatori, e che ha imposto misure interdittive che riguardano il divieto per 12 mesi di esercitare la loro professione e assistere disabili o soggetti fragili per altri 5 operatori, la descrizione minuziosa dei fatti contestati e i fotogrammi delle immagini registrate nel corso delle indagini condotte dal Nas dei carabinieri con il coordinamento della Procura iblea. Le indagini non si sono ancora formalmente chiuse e i fatti contestati si riferiscono al periodo novembre 2025-febbraio 2026. È probabile che le difese vogliano prima acquisire tutto il materiale in possesso degli inquirenti per definire la linea difensiva da assumere.
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